L’assemblea regionale di Confcooperative Consumo e Utenza Piemonte ha confermato Roberto Forelli, presidente della cooperativa 3A, alla guida della Federazione per il prossimo mandato. L’appuntamento, ospitato ad Alba, ha riunito cooperative, rappresentanti istituzionali e stakeholder del territorio per confrontarsi su uno scenario economico e sociale in profonda trasformazione.
In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e instabilità dei mercati, il tema energetico si è confermato centrale non solo per le imprese, ma per l’intero sistema sociale ed economico. L’aumento dei costi e la volatilità delle forniture incidono in modo diretto sulla vita delle persone e sulla sostenibilità delle attività produttive, rendendo sempre più evidente la necessità di modelli alternativi.
In questo quadro, la cooperazione di consumo e utenza può svolgere un ruolo importante nella costruzione di risposte concrete, a partire dallo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili e dal rafforzamento delle cooperative energetiche.
Si tratta di esperienze che mettono al centro i territori, promuovendo una produzione e una gestione dell’energia più partecipata, sostenibile e radicata a livello locale. Modelli che non si limitano a ridurre i costi, ma contribuiscono a rafforzare l’autonomia energetica, a redistribuire valore e a generare benefici condivisi per cittadini, imprese e comunità.
“La fase che stiamo attraversando dimostra quanto sia strategico costruire modelli energetici più resilienti e meno dipendenti da dinamiche esterne”, ha dichiarato Roberto Forelli. “Le comunità energetiche rappresentano una risposta concreta, capace di coniugare sostenibilità, partecipazione e sviluppo locale”.
Accanto al tema dell’energia, l’assemblea ha ribadito il ruolo delle cooperative di consumo e utenza come presìdi nei territori. In molte aree, il commercio di prossimità continua a garantire l’accesso ai beni essenziali e a mantenere attivi servizi fondamentali, contribuendo alla coesione sociale e alla qualità della vita delle comunità locali.
La Federazione riunisce oltre 26.500 soci e genera un fatturato complessivo di oltre 451.600.000 euro. Sono dati che descrivono una presenza solida, radicata, capace di produrre valore economico e, insieme, di esercitare una funzione sociale rilevante nei territori.
La riconferma di Forelli si inserisce in un percorso di continuità che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo della Federazione, valorizzando la capacità della cooperazione di operare in modo integrato tra settori diversi e di costruire risposte condivise alle sfide contemporanee.
“In una fase di forte cambiamento, la cooperazione può giocare un ruolo decisivo nel tenere insieme sviluppo economico e interesse generale”, ha aggiunto Forelli. “Lavorare sull’energia, sui servizi e sui territori significa costruire condizioni più eque e sostenibili per le comunità”.
L’assemblea, a cui ha preso parte anche il Presidente nazionale di Confcooperative Consumo e Utenza Roberto Savini, ha infine confermato l’impegno della Federazione nel promuovere modelli economici fondati sulla partecipazione, sulla responsabilità condivisa e sul radicamento territoriale, elementi che caratterizzano da sempre l’esperienza cooperativa.
















