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Economia e lavoro | 07 giugno 2026, 11:30

Riso, l'allarme di Coldiretti: "Il settore è in crisi, il Governo convochi subito il Tavolo nazionale"

Lettera al Ministero dell'Agricoltura: sul tavolo aiuti alle imprese e un fondo dedicato alla filiera

Riso, l'allarme di Coldiretti: "Il settore è in crisi, il Governo convochi subito il Tavolo nazionale"

Il riso piemontese al centro di uno scontro tanto economico quanto politico. Da una parte il crollo delle quotazioni riconosciute ai produttori, dall'altra l'aumento delle importazioni dall'estero, in particolare dall'Asia. Una combinazione che sta mettendo in seria difficoltà centinaia di aziende agricole e che ha spinto Coldiretti Piemonte a chiedere un intervento urgente del Governo.

L'organizzazione agricola ha inviato una lettera al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per sollecitare la convocazione immediata del Tavolo Nazionale della Filiera Risicola, con l'obiettivo di affrontare una situazione che viene definita sempre più preoccupante per il futuro del comparto.

Importazioni in crescita, prezzi in discesa

I numeri fotografano una tendenza che preoccupa gli operatori del settore. Nel 2025 sono arrivati in Italia oltre 300 milioni di chili di riso straniero, con un incremento del 10% rispetto all'anno precedente. Circa l'80% delle importazioni proviene da Paesi asiatici.

Parallelamente, evidenzia Coldiretti, le quotazioni del risone stanno registrando una significativa flessione, riducendo i margini delle aziende agricole già messe sotto pressione dall'aumento dei costi energetici, logistici e produttivi.

Una situazione che colpisce in modo particolare il Piemonte, una delle principali regioni risicole d'Europa e territorio simbolo della coltivazione del riso italiano.

La richiesta al Ministero

Secondo Coldiretti è necessario aprire rapidamente un confronto tra istituzioni, produttori e operatori della filiera per individuare strumenti capaci di sostenere il settore.

"Le imprese risicole stanno affrontando una fase di estrema difficoltà che rischia di compromettere la sostenibilità economica delle aziende e la continuità produttiva di una coltura strategica per i nostri territori", sottolinea Roberto Guerrini, componente della giunta di Coldiretti Piemonte con delega al settore risicolo.

L'obiettivo, spiegano dall'organizzazione, è analizzare l'andamento del mercato, valutare misure straordinarie di sostegno e individuare soluzioni strutturali per garantire stabilità alle imprese.

Sul tavolo anche un fondo dedicato

Tra le proposte avanzate nella lettera inviata al Ministero figura anche la creazione di uno specifico fondo per i contratti di filiera nell'ambito del piano nazionale "Coltiva Italia".

Lo strumento dovrebbe sostenere investimenti, programmazione produttiva, aggregazione dell'offerta e valorizzazione del riso italiano, con l'obiettivo di rafforzare la competitività del comparto e garantire maggiore certezza economica alle aziende agricole.

Per Coldiretti la questione non è soltanto economica. Per questo motivo l'associazione chiede una risposta rapida da parte del Governo. "La crisi che sta colpendo il settore richiede interventi concreti e tempestivi", evidenziano la presidente di Coldiretti Piemonte, Cristina Brizzolari, e il delegato confederale, Bruno Rivarossa. L'auspicio è che il Ministero convochi in tempi brevi il Tavolo Nazionale della Filiera Risicola per affrontare le criticità emerse e definire una strategia condivisa a sostegno di uno dei comparti più importanti dell'agricoltura italiana.

Redazione

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