Si è svolta in Commissione Sanità, presieduta da Daniele Valle, un’audizione dedicata allo stato dell’iter per il riconoscimento formale della Breast Unit già operativa presso l’Ospedale Martini di Torino. La struttura è attualmente inserita e riconosciuta all’interno della Rete Oncologica.
Nel corso della Commissione, la delegazione dell’ASL Città di Torino – composta da Carlo Picco, Alessandro Comandone, Chiara Perono Biacchiardi e Fabiano Zanchi – ha illustrato il percorso intrapreso e avanzato la richiesta di riconoscimento ufficiale della Breast Unit.
“Si tratta di un traguardo significativo – hanno sottolineato gli auditi – che consentirebbe di rafforzare ulteriormente l’accesso a cure di qualità, riducendo la mobilità passiva e offrendo ai pazienti un punto di riferimento altamente qualificato sul territorio. L’obiettivo è quello di garantire un’assistenza sempre più efficace, tempestiva e centrata sulla persona.”
Nel corso dell’audizione è stato ribadito come la Breast Unit rappresenti un modello organizzativo multidisciplinare, in grado di integrare in un unico percorso clinico diverse competenze specialistiche, tra cui chirurgia senologica, oncologia, radiologia, anatomia patologica, radioterapia e assistenza infermieristica dedicata.
Durante il dibattito è emersa una convergenza tra alcuni commissari sull’opportunità di coinvolgere l’Assessore alla Sanità per imprimere maggiore rapidità all’iter.
All’audizione sono intervenuti per richieste di chiarimento i consiglieri regionali: Fabrizio Ricca (Lega), Alberto Unia (M5S), Daniele Valle (PD) e Silvio Magliano (Lista Cirio).














