"Giunta Cirio senza direttori". È questa la denuncia che arriva dal consigliere regionale del PD Daniele Valle, che punta il dito contro la Regione per la gestione delle nomine di chi deve guidare le direzioni, tra ritardi e cariche ad interim senza avvisi pubblici.
Ritardi ed interim
L'esponente dem fa un elenco dettagliato partendo dalla Direzione Welfare, dove il direttore Livio Tesio è andato in pensione. "L'avviso - spiega - per individuare il successore è scaduto e la nomina non è ancora arrivata. Oggi la struttura risulta senza direttore".
Dopo la partenza di Giuliana Fenu verso l'Università di Torino, la Giunta per la "Direzione Competitività ha comunicato un interim senza pubblicare alcun avviso pubblico". "E alla Direzione Ambiente, - chiarisce Valle - dopo il passaggio di Angelo Robotto alla Direzione della Giunta regionale, si è scelta ancora la strada dell'interim anziché quella di una selezione aperta".
"Nel frattempo -chiarisce il consigliere - si avvicina un'altra scadenza importante: il 28 agosto termina l'incarico della direttrice di Agenzia Piemonte Lavoro e, a poche settimane dalla scadenza, non risulta ancora pubblicato alcun bando".
"Su ruoli così delicati - prosegue - non si può procedere tra vacanze, interim e ritardi. La Regione dovrebbe garantire procedure tempestive, trasparenti e fondate sul merito. Invece assistiamo a una gestione improvvisata delle nomine ai vertici della macchina amministrativa piemontese". "Manca davvero troppo tempo alla fine della legislatura, anche se venisse anticipata dalle ambizioni romane del presidente Cirio, per lasciare la Regione senza una guida" conclude Valle.














