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Attualità | 05 agosto 2026, 18:00

Nuova luce per i lampioni storici di via Roma pedonale, ma c'è chi polemizza sugli arbusti secchi

Ultimi ritocchi al cantiere tra piazza Cln e Porta Nuova con il restauro delle lanterne Piacentini. Ravello (Fdi) attacca il Comune: "Lavori provvisori e verde già da rimpiazzare"

Nuova luce per i lampioni storici di via Roma pedonale, ma c'è chi polemizza sugli arbusti secchi

Fu proprio l'atmosfera notturna di piazza CLN, rischiarata dai suoi storici lampioni, ad affascinare Dario Argento quando scelse di girare qui una delle iconiche scene di Profondo Rosso. Oggi quell'lluminazione si mostra sotto nuova luce: il recupero delle lanterne storiche nel tratto tra piazza CLN e piazza Carlo Felice è in dirittura d'arrivo, segnando uno degli ultimi passaggi in vista della completa pedonalizzazione di via Roma, la cui inaugurazione è fissata per la sera del 12 settembre.

Restauro conservativo e adeguamento LED

L’operazione, affidata a Iren Smart Solutions in accordo con la Città di Torino e sotto la supervisione della Soprintendenza, riguarda complessivamente 88 apparecchi di illuminazione. I manufatti, risalenti agli anni Trenta del Novecento e concepiti dall'architetto Piacentini, sono stati sottoposti al risanamento delle componenti metalliche e all'inserimento di sorgenti luminose a LED ad alta efficienza. Un aggiornamento tecnologico pensato per abbattere i consumi energetici e incrementare la sicurezza, preservando il profilo e l'estetica d'epoca dei punti luce.

Chiusura dei cantieri a inizio settembre

L'intervento sugli impianti, per un valore totale di circa 170 mila euro, si avvia a conclusione per i primi giorni di settembre. Il restauro dei corpi illuminanti si affianca ai lavori sulla pavimentazione e alla riorganizzazione degli arredi urbani che stanno ridefinendo l'asse tra piazza Castello e la stazione di Porta Nuova.

Le critiche dell'opposizione sul verde urbano

Non mancano tuttavia le polemiche sui lavori svolti lungo l'arteria cittadina. A sollevare perplessità è Roberto Ravello, vicecapogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale, che punta il dito sullo stato degli arredi e delle piantumazioni. "C’è chi inaugura opere destinate a durare nel tempo e chi riesce a inaugurare piante già destinate a essere sostituite", dichiara l'esponente di centrodestra, evidenziando come a poco più di un mese dalla riqualificazione gli arbusti risulterebbero già secchi. "Dopo le lose che si rompevano quasi subito, ora anche il verde si arrende. Un’opera pubblica non si giudica dal taglio del nastro, ma da come si presenta ai cittadini il giorno dopo. E, in questo caso, il giudizio è senza appello".

Lo stato delle opere Pnrr sul territorio

La sistemazione di via Roma rientra nel quadro dei progetti finanziati in città tramite le risorse del Pnrr. Con il termine dei collaudi nazionali riprogrammato al 31 agosto, l'amministrazione comunale sta ultimando le procedure necessarie per chiudere i 555 cantieri aperti sul territorio.

Daniele Caponnetto

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