/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 31 agosto 2026, 07:00

Torino a zero punti, ma i bookmaker vedono peggio la Fiorentina: tutti i numeri prima dello scontro del Franchi

Torino a zero punti, ma i bookmaker vedono peggio la Fiorentina: tutti i numeri prima dello scontro del Franchi

C'è un dato che in queste ore circola poco nei bar di Torino, eppure racconta meglio di tanti discorsi come stanno davvero le cose. Per Fiorentina-Torino di venerdì 5 settembre, calcio d'inizio alle 15, le lavagne dei bookmaker danno i viola favoriti a quota 1.85 e i granata a 4.20, con il pareggio a 3.30. Tradotto in probabilità: al Toro viene concesso circa un 24 per cento di possibilità di vittoria. Eppure, a guardare i numeri delle prime due giornate, viene da chiedersi se il mercato non stia sottovalutando proprio la squadra di casa nostra.

Due sconfitte, ma il confronto con Firenze sorprende

Partiamo dai fatti. Il Torino ha perso le prime due partite di campionato, ha segnato due gol e ne ha incassati quattro. Un avvio storto, inutile girarci intorno. La classifica dice zero punti, in compagnia di Genoa, Parma, Venezia, Monza e, appunto, Fiorentina, con il Bologna fermo anche lui a zero ma con una partita in meno.

Il confronto con i viola, però, cambia la prospettiva. La Fiorentina non ha ancora segnato un gol in questa Serie A: zero reti fatte in due partite, e ben sette subite. Il passivo più pesante del campionato, insieme a una sterilità offensiva che a Firenze sta già facendo discutere. Il Toro, con i suoi due gol segnati, ha almeno dimostrato di saper arrivare in porta. Il problema è quello che succede nell'altra metà campo: quattro gol subiti in centottanta minuti sono troppi per una squadra che ha sempre fatto della solidità un marchio di fabbrica.

La classifica dopo due giornate

In vetta il campionato corre a ritmi altissimi. Quattro squadre a punteggio pieno: Inter con 5 gol fatti e 1 subito, Milan con 4 e 1, Juventus con 3 e 0, Lazio con 2 e 0. Due di loro, bianconeri e biancocelesti, hanno la porta ancora inviolata. Poi Udinese e Como a 4 punti, con i lariani che hanno firmato il colpo di giornata andando a vincere 2 a 1 al Maradona contro il Napoli.

La fotografia completa dopo due giornate: Inter, Milan, Juventus e Lazio 6 punti; Udinese e Como 4; AS Roma, Lecce e Atalanta 3 con una partita in meno; Frosinone, Napoli, Sassuolo e Cagliari 3; poi il gruppo a zero con Bologna (una gara in meno), Torino, Genoa, Parma, Monza, Venezia e Fiorentina.

Fiorentina-Torino, in questo senso, è una partita che pesa il doppio. Non è ancora uno scontro salvezza, siamo a inizio settembre e nessuno retrocede alla terza giornata. Ma chi perde resta a zero dopo tre turni, con una sosta per le nazionali davanti e due settimane intere a rimuginare. Chi vince, invece, cambia completamente l'umore del proprio ambiente.

La sfida nella sfida: peggior attacco contro peggior difesa

Un elemento tecnico che i tifosi granata conoscono bene: il Toro segna, ma non riesce a tenere la porta chiusa. Due gol fatti e quattro subiti significano che in entrambe le partite la squadra è andata a bersaglio, e in entrambe ha concesso almeno due reti. La Fiorentina vive il problema opposto, una difesa che affonda con sette gol al passivo, peggior dato del torneo, e un attacco che non punge.

Sulla carta è la sfida tra chi non segna mai e chi subisce sempre. Partite così raramente finiscono a reti bianche: negli scontri tra squadre in crisi conta la tenuta nervosa almeno quanto la qualità tecnica, e il primo gol indirizza quasi sempre la serata. C'è anche un tema di pressione ambientale: il Franchi fischia da due settimane, mentre il pubblico granata, storicamente, nelle difficoltà si stringe attorno alla squadra. Non è un dettaglio da poco quando le gambe tremano.

Il calendario di settembre e i tre numeri da ricordare

Dopo Firenze, per il Torino il mese prosegue con il ritorno all'Olimpico Grande Torino e un ciclo di partite sulla carta più abbordabili rispetto all'avvio. È il tratto di stagione in cui si capirà se queste due sconfitte sono state un incidente di percorso o il sintomo di qualcosa di più profondo. La terza giornata, intanto, offre anche Genoa-Como giovedì 4, Inter-Napoli venerdì alle 18 e il big match Juventus-Milan sabato 6: un turno che dirà molto anche sulla corsa scudetto.

Tre numeri da portarsi al Franchi. Il 24 per cento di probabilità che le quote concedono ai granata, uno stimolo più che una condanna. Il 7, come i gol subiti dalla Fiorentina, la difesa più battuta del campionato. E il 2, i gol segnati dal Toro: pochi, ma sempre due più di quelli segnati dai viola.

Per chi vuole arrivare a venerdì con tutti gli elementi sul tavolo, statistiche aggiornate, classifiche in tempo reale e le quote di ogni partita, su DirettaSport24 trovate i dati di tutte le squadre di Serie A e Serie B aggiornati dopo ogni giornata. Una particolarità del portale: ogni pronostico pubblicato viene poi verificato in automatico a risultato acquisito e classificato come vinto o perso, senza possibilità di ritocchi a posteriori. Un esercizio di trasparenza che nel settore non è affatto scontato.

In sintesi

Il Toro arriva al Franchi da sfavorito secondo le lavagne, ma con almeno due certezze in più dei viola: un attacco che ha già segnato e una situazione ambientale meno tesa di quella fiorentina. I numeri di due giornate valgono quello che valgono, un campione minuscolo. Venerdì alle 15, però, uno dei due allenatori uscirà dal campo con la stagione già in salita. E per una piazza come Torino, abituata a misurare le stagioni sul carattere prima che sulla classifica, questa è già una partita da non sbagliare.


 

Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium