La Polizia di Stato ha effettuato, giovedì sera, un servizio straordinario di controllo del territorio nelle aree di Corso Principe Oddone, Giardini Madre Teresa di Calcutta, Lungo Dora Napoli e Giardini Alimonda, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di degrado urbano e dello spaccio di sostanze stupefacenti, nonché alla verifica della posizione giuridico-amministrativa di cittadini stranieri.
Quatto persone accompagnate in Questura
Nel corso dei controlli effettuati nell’area di Corso Principe Oddone, sono stati fermati quattro soggetti che sono stati accompagnati in Questura per le operazioni di identificazione, in quanto sprovvisti di documenti.
Due di essi, sono stati denunciati in stato di libertà per l’inottemperanza all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Per entrambi è stato inoltre emesso l’ordine di allontanamento, in quanto l’area interessata rientra tra quelle sottoposte a vigilanza rafforzata. Un terzo è stato, invece, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Sempre nell’ambito del servizio, gli agenti hanno recuperato un monopattino e due biciclette, abbandonati da alcune persone che si sono date alla fuga alla vista dei poliziotti.
Sequestrato hashish e 11 persone identificate
Nei Giardini Madre Teresa di Calcutta, area interessata da segnalazioni relative a episodi di degrado, schiamazzi e presunta attività di spaccio, sono state identificate 11 persone e sequestrati, a carico di ignoti, circa 80 grammi di hashish.
Un ulteriore controllo è stato effettuato nell’area di Lungo Dora Napoli, dove gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato, sempre a carico di ignoti, oltre 75 grammi di hashish.
Monopattini, 19 multe
Nell’ambito del servizio, la Polizia Locale ha inoltre elevato 19 sanzioni nei confronti di utilizzatori di monopattini per diverse violazioni al Codice della Strada, tra cui la manomissione della potenza del motore e la mancanza di assicurazione e di contrassegno. Sono state inoltre contestate violazioni a quattro persone per il mancato utilizzo del casco.
All’attività hanno preso parte gli agenti del Commissariato Dora Vanchiglia, il Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, il V Reparto Mobile, un’unità cinofila, nonché personale della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.














