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Attualità | 09 settembre 2026, 11:27

Santena in sella per il Giretto d’Italia: mobilità sostenibile con Pedibus e Bicibus

Il 17 settembre la città partecipa alla sfida nazionale di Legambiente coinvolgendo scuole, famiglie e cittadini per ridurre il traffico urbano

Santena in sella per il Giretto d’Italia: mobilità sostenibile con Pedibus e Bicibus

Santena partecipa al Giretto d’Italia 2026 e coinvolge scuole, famiglie, lavoratori e cittadini in una giornata dedicata alla mobilità sostenibile. L’iniziativa, promossa da Legambiente con la collaborazione di Euromobility e giunta alla sedicesima edizione, si svolgerà giovedì 17 settembre nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre.

Dalle ore 7 alle 10 sarà attivo in piazza Martiri della Libertà, davanti all’ingresso dell’Anagrafe, il punto di monitoraggio del Comune. Saranno registrati gli spostamenti effettuati a piedi, in bicicletta, con e-bike, monopattini elettrici e altri mezzi di micromobilità. I passaggi confluiranno nel conteggio nazionale che premierà, nelle diverse categorie definite in base al numero di abitanti, le città capaci di totalizzare il maggior numero di spostamenti sostenibili.

Alla sfida nazionale Santena affiancherà il Pedibus, l’«autobus che va a piedi» formato da gruppi di bambine, bambini e ragazzi accompagnati da adulti volontari lungo percorsi organizzati verso i diversi plessi scolastici. Saranno attivati quattro punti di partenza: piazzale Lenti, piazza Carducci, via Cesana e la chiesetta di Taggia. I gruppi saranno accompagnati da volontari delle associazioni di protezione civile e sicurezza che aderiranno all’iniziativa.

Per la maggior parte dei percorsi il ritrovo è previsto alle ore 7.45, con partenza alle 8. Fanno eccezione i gruppi diretti ai plessi Cavour, San Giuseppe e Marco Polo con partenza dalla chiesetta di Taggia e da via Cesana, per i quali il ritrovo è fissato alle 8 e la partenza alle 8.10, e il gruppo diretto alla scuola Gozzano da piazza Carducci, con ritrovo alle 8.15 e partenza alle 8.20. Gli alunni della scuola dell’infanzia entreranno alle 8.30. I bambini non accompagnati da un genitore o da un familiare dovranno portare l’apposita autorizzazione firmata, da consegnare al referente presente al punto di partenza.

Accanto al Pedibus sarà attivato anche il Bicibus per gli studenti della scuola secondaria di primo grado, che potranno raggiungere la scuola in bicicletta e in autonomia. Non sarà necessario aggregarsi a un gruppo accompagnato, ma gli studenti dovranno passare dal punto di monitoraggio in piazza Martiri della Libertà, davanti all’Anagrafe, per registrare il proprio spostamento e contribuire al risultato della città.

«Quest’anno abbiamo voluto affiancare al Giretto d’Italia due modalità concrete di partecipazione dedicate agli studenti – spiega Silvia Migliore, assessora alla Mobilità sostenibile –. Il Pedibus permette ai più piccoli di raggiungere la scuola insieme e in sicurezza, mentre il Bicibus valorizza l’autonomia dei ragazzi più grandi e l’uso consapevole della bicicletta. L’obiettivo non è fermarsi a una giornata simbolica, ma mostrare alle famiglie che molti tragitti quotidiani possono essere affrontati in modo diverso, riducendo il ricorso all’automobile».
L’invito a partecipare non riguarda soltanto il mondo scolastico. Il Comune invita tutti i cittadini a contribuire al Giretto d’Italia scegliendo, nella giornata del 17 settembre e quando le condizioni lo consentono, di muoversi a piedi, in bicicletta o con altri mezzi sostenibili per raggiungere il luogo di lavoro, accompagnare i figli a scuola oppure effettuare i normali spostamenti quotidiani.

«Stiamo seguendo l’organizzazione dei punti di partenza e dei percorsi con particolare attenzione alla sicurezza e alla gestione ordinata dei gruppi – aggiunge Giovanni Iannuzzi, consigliere comunale con incarichi in materia di Viabilità e Trasporti –. Questa iniziativa offre anche l’occasione per osservare la città dal punto di vista di chi si muove a piedi o in bicicletta e per comprendere meglio quali condizioni possano favorire modalità di spostamento alternative all’automobile. La partecipazione dei cittadini sarà quindi importante anche per consolidare una maggiore attenzione alla mobilità sostenibile nella vita quotidiana».

L’iniziativa punta a promuovere comportamenti responsabili e sicuri nei percorsi casa-scuola e casa-lavoro, riducendo il traffico e l’inquinamento nelle aree maggiormente frequentate e favorendo, allo stesso tempo, la socializzazione e lo spirito di comunità.
«L’educazione ambientale diventa efficace quando passa dalle dichiarazioni ai comportamenti e quando quei comportamenti diventano visibili e misurabili – sottolinea Ugo Cosimo Trimboli, assessore alle Politiche energetiche, all’Educazione ambientale e all’Igiene ambientale –. Ogni passaggio registrato al punto di monitoraggio corrisponde a un tragitto compiuto senza automobile e racconta una scelta che riduce traffico ed emissioni. La partecipazione delle scuole, delle famiglie, delle associazioni e dell’intera cittadinanza rende la sostenibilità una responsabilità condivisa e un modo concreto di prendersi cura della città».

comunicato stampa

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