Un inseguimento a piedi lungo le sponde della Dora e l'intervento delle Volanti hanno portato all'arresto di due giovani, rispettivamente di 28 e 21 anni, accusati di aver scippato una ragazza nelle prime ore del mattino. I due cittadini tunisini sono stati fermati dalla Polizia di Stato con l'accusa di furto con strappo in concorso.
Lo scippo e l'inseguimento
L'episodio si è verificato quando la vittima, mentre si trovava in compagnia di alcune amiche, è stata avvicinata da due uomini. All'improvviso, uno di loro le ha strappato la borsa dalle mani, per poi fuggire rapidamente insieme al complice. La ragazza e le amiche non si sono perse d'animo e si sono lanciate all'inseguimento dei fuggiaschi fino all'incrocio con via Pisa, dove i due hanno provato a far perdere le proprie tracce. Poco dopo, però, il gruppo è riuscito a individuarli nuovamente tra le aree verdi lungo le rive del fiume Dora.
Il rintraccio e il recupero della refurtiva
Nel frattempo è scattata la chiamata alla Centrale Operativa, che ha inviato sul posto la Volante dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Agli agenti giunti in Lungo Dora Firenze, la giovane ha raccontato di aver cercato inutilmente di localizzare lo smartphone, trovando tuttavia a poca distanza i propri documenti personali. Grazie alle descrizioni dettagliate fornite dalle ragazze sui vestiti indossati dai responsabili, i poliziotti hanno rintracciato e bloccato la coppia a breve distanza. Le ricerche scattate subito dopo hanno consentito di ritrovare sia la borsa sia parte del contenuto, compresi il cellulare, il bancomat e la tessera sanitaria.
Gli arresti
Sulla base del quadro ricostruito, i due uomini sono stati tratti in arresto e messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale la presunzione di non colpevolezza fino all'eventuale sentenza definitiva.














