Infrastrutture sociali, fratture che attraversano le comunità e rapporto tra giovani e desiderio di futuro. Sono questi gli argomenti al centro dei tre macro-panel della Biennale della Prossimità 2026, in programma a Torino dall'1 al 3 ottobre. La 6°edizione avrà come titolo "Pratiche di democrazia profonda" e porterà in città organizzazioni, istituzioni ed operatori sociali.
Tre giorni di incontri
Tre giorni di incontri, laboratori, percorsi urbani, installazioni, cinema e musica. "La democrazia - ha detto il direttore dell'evento, Massimo Ruggeri - oggi è affaticata da pratiche macchinose e disaffezione sociale. È importante andare al cuore della democrazia, prendersene cura".
Gli ospiti
Oltre ai tre macro-panel, ci saranno cinque talk dedicati ad altrettante parole chiave: tempo, futuro, potere, pace e giustizia. Tra gli ospiti Massimo Cirri e Sara Zambotti, storiche voci di Caterpillar su Radio 2; il regista Andrea Segre; Marta Battioni, vicepresidente di Legacoopsociali; Francesco Vignarca, cooedi della Campagna della Rete Italiana Pace e Disarmo.
La partecipazione a tutti gli incontri è gratuita, ma è necessario iscriversi. "La democrazia - ha osservato il sindaco Stefano Lo Russo - ha bisogno di due fattori per essere attiva: la partecipazione e la capacità di decisione. Una società dove non si decide perde credibilità, così come con la mancanza di partecipazione".
Il commento
"Il punto di incontro - ha aggiunto il primo cittadino - tra questi due punti è difficile: é un equilibrio complesso. Credo che discutere di questi temi serva a focalizzarli, il tema della restituzione alla società è essenziale". "Torino - ha aggiunto l'assessore alle Politiche Sociali, Jacopo Rosatelli - veniva studiata negli anni '70, quando le pratiche di democrazia dal basso erano un modello: quel fuoco è rimasto, non è mai spento ed infatti continua ad essere studiata".
L'evento si aprirà giovedì 1 ottobre alle 10.30 all'Oratorio Salesiano San Francesco di Sales. Dopo le attività proseguiranno al Cecchi Point. La giornata conclusiva di sabato 3 ottobre si svolgerà al Campus Luigi Einaudi, sede della plenaria "Riannodare i fili".















