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Politica | 25 settembre 2026, 20:08

Pinerolo 2027: i vannacciani propongono un tavolo e il centrodestra li rimbalza

Il referente D’Aloia chiede ai partiti di aprire un discorso sulla candidatura a sindaco, ma la distanza a livello nazionale chiude le porte

Pinerolo 2027: i vannacciani propongono un tavolo e il centrodestra li rimbalza

“A sinistra c’è confusione e frammentazione, il centrodestra dovrebbe presentare una proposta unitaria e compatta”. Il riferimento locale dei vannacciani Gianluca D’Aloia lancia un invito ai partiti e al consigliere comunale Dario Mongiello per sedersi attorno al tavolo e ragionare su una candidatura a sindaco forte.

Nel centrosinistra il quadro in vista delle elezioni comunali di Pinerolo del 2027 sta prendendo forma con un’accelerata nelle ultime settimane. Sul tavolo ci sono già il civico Marco Gaido (Obiettivo Pinerolo), Lara Pezzano (coalizione Orizzonte Riformista) e Francesca Costarelli (Campo largo). A breve dovrebbe arrivare anche l’ufficialità della candidatura dell’ex consigliere regionale Elvio Rostagno, mentre la sinistra radicale ha lanciato un progetto per arrivare a una candidatura al di fuori delle coalizioni.

Sul fronte del centrodestra, invece, le acque in superficie sono ferme, anche se non mancano movimenti in profondità. La partita si definirà a livello sovracomunale. Una volta definita la partita di Torino (che sembra destinata a Fdi), si disporranno tutti i tasselli.

Per ora l’appello di D’Aloia viene respinto in maniera compatta e con un chiaro riferimento alle dinamiche nazionali.

“Al momento i vannacciani sono fuori dal centrodestra” sintetizza Ubaldo Cacciola, segretario provinciale Udc. Più duro Giuseppe Manganiello, coordinatore di Fdi Pinerolo: “Vannacci ha dei parlamentari eletti con il centrodestra e votano con il centrosinistra. Le disposizioni nazionali sono di non considerarli nel centrodestra”.

Punta sull’ironia Andrea Cerutti, commissario della Lega di Pinerolo: “È un invito che rimando al mittente, perché se si parla di ‘tutto il centrodestra’, loro non sono nel centrodestra”.

Diplomatico, ma fermo, Mauro Martina, segretario cittadino di Forza Italia: “Al momento le posizioni non sono collimanti e la questione andrà definita a livello nazionale”.

Il consigliere comunale Dario Mongiello, che potrebbe intraprendere un percorso civico, invece, apre uno spiraglio: “Io non sono espressione di nessun partito. E per mia natura, cultura e modo di essere, sono abituato ad ascoltare tutti. Anche chi la pensa diversamente da me. Un conto, però, è ascoltare, diverso è agire”.

Marco Bertello

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