Nessuna nuova buona notizia per il reparto di Nefrologia e Dialisi dell'ospedale di Ivrea, chiuso da marzo per ristrutturazione. A distanza di oltre sei mesi dall'interruzione delle attività ordinarie nel presidio eporediese, non si sa quando partiranno i lavori.
Pazienti e operatori obbligati alla trasferta
La realtà è sotto gli occhi di tutti: il cantiere di riqualificazione del Blocco D non è mai iniziato. Nel frattempo, circa una quarantina di pazienti subiscono una migrazione forzata a Castellamonte.
Circa mezz'ora di viaggio in macchina. Oltre venti chilometri che i dializzati, insieme alla loro famiglie, devono percorre almeno tre volte a settimana: lo stesso vale per il personale medico ed infermieristico assegnato alla struttura del Canavese.
Camion vela e mobilitazione
I malati meno stabili clinicamente, sono confinati in postazioni provvisorie al quarto piano del reparto di Medicina, "nate per un'emergenza temporanea, ma del tutto inadeguate per trattamenti salvavita prolungati nel tempo". A tenere alta l'attenzione sul tema è Giuseppe Summa del Nursind Torino che chiarisce: "I pazienti e gli operatori sono trattati come invisibili: abbiamo deciso di fare partire i camion a vela e la mobilitazione".
"Situazione intollerabile"
Il sindacato ha deciso di inviare una nota formale all'assessore Regionale alla Sanità Federico Riboldi e alla Direzione Generale dell'ASL TO 4, e per conoscenza al Presidente della Conferenza dei sindaci Matteo Chiantore e a Gian Luigi Giacomazzi per l'ANED Piemonte, per "denunciare una situazione che ha superato ogni limite di tollerabilità".
Il timore è che la Dialisi di Ivrea venga soppressa, con la perdita dei finanziamenti per i lavori. "A ciò - continua Summa - si aggiunge il paradosso di un reparto in gran parte vuoto e inutilizzato, all'interno del quale risultano tuttavia attivi ancora dei servizi ambulatoriali: una situazione che impone una domanda urgente, ovvero se quella struttura sia agibile o meno".
"Cronoprogramma certo"
La richiesta del Segretario Territoriale NurSind Torino Giuseppe Summa, insieme al Dirigente Sindacale Antonio De Feo è di avere "un cronoprogramma certo e il pieno ripristino funzionale del reparto a Ivrea". Proprio in virtù di questa situazione, il NurSind dà ufficialmente il via a una forte iniziativa di sensibilizzazione: a partire da oggi, i camion a vela in movimento toccheranno le città di Ivrea e Castellamonte, accompagnati dalla distribuzione e dalla consegna della lettera aperta a cittadini, pazienti e operatori.
Una mobilitazione che i sindacati sono pronti a trasformare in uno sciopero.














