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Politica | 14 novembre 2018, 22:10

Progetto di scambio best practice tra Torino e Baltimora

La Giunta ha approvato un accordo di Partenariato tra le due Città, per avviare una collaborazione finalizzata allo scambio di buone pratiche e alla divulgazione di una conoscenza reciproca tra gli stakeholder dei rispettivi territori

Progetto di scambio best practice tra Torino e Baltimora

Si è svolto oggi, mercoledì 14, l’incontro di presentazione del contesto locale di Torino e Baltimora (USA) all’interno del Progetto di scambio best practice nell'ambito del programma Urban Coopertion City dell'Unione Europea.

La Città di Torino è stata selezionata per uno scambio di buone pratiche e sviluppo di un piano di azione locale in partenariato con Baltimora per il programma europeo che mira a sostenere lo sviluppo urbano sostenibile attraverso collaborazioni bilaterali tra città europee ed extra europee.

Come primo atto la Giunta ha approvato un accordo di Partenariato tra le due Città, per avviare una collaborazione finalizzata allo scambio di buone pratiche e alla divulgazione di una conoscenza reciproca tra gli stakeholder dei rispettivi territori, attraverso video-conferenze, scambio di documentazione e incontri.

Le due città hanno presentato oggi le rispettive strategie nelle tematiche oggetto dello scambio. Torino ha proposto le politiche a sostegno dei progetti di innovazione sociale e dell’attrazione di imprese come Torino City Lab.

Nella giornata si è svolta una tavola rotonda su smart inclusive neighbourhood - public private partnership models. Esperienze e punti di vista di investitori privat, con interventi di Daniele Russolillo Planet Idea), Giordana Ferri (Social Housing Foundation) e di Tiziana Ciampolini (Caritas Europe tbd).

La Tavola rotonda sul Social Fare cioè la finanzia d'impatto ("Social impact measurement& investing and financial instruments for urban regeneration programmes"), che  ha chiuso la giornata, ha offerto alla Città statunitense una panoramica degli strumenti finanziari e dei servizi correlati funzionali a supportare iniziative di innovazione sociale, economia di prossimità, riconversione di immobili a funzioni sociali o di social housing che a Torino o in Italia si stanno affinando o realizzando per stimolare processi di rigenerazione urbana.

L’evento continuerà giovedì 15 novembre con la visita a Cascina Roccafranca e ai Bagni Pubblici di via Agliè, dove si terrà un workshop su rigenerazione urbana/welfare communities in aree urbane deprivate, con un focus sui “collaborative services”, ovvero la cogestione di servizi da parte di soggetti diversi sul territorio. La giornata proseguirà a Barriera di Milano, con la visita agli spazi dell'Incet e dei Laboratori di Barriera di via Baltea.

Venerdì 16 novembre è prevista la visita agli spazi di Torino Nuova Economia di Mirafiori e all'Innovation Center di Intesa San Paolo, con un focus sugli strumenti finanziari a supporto dell'economia circolare.

Gli interventi sono di Mario Calderini (Torino Social Impact, Task Force G8 on Social Impact Finance) Simone Grillo (Banca Etica), Raffaele Fedele (Oltre Venture Capital), Laura Orestano (Socialfare), Matteo Bartolomeo (Avanzi), Fabio Sgaragli (Fondazione Brodolini), Monica Bertola (Per Micro) e Colin Tarbert, Mayor’s Office of Strategic Alliances – Neighborhood Impact Investment Fund (NIIF).

comunicato stampa

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