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Cronaca | 10 dicembre 2019, 18:46

Facevano entrare in Europa clandestini: sgominata banda criminale in Piemonte

Stabilita la tariffa, i “clienti”, a cui veniva promesso un passaggio in auto, venivano ammassati in appartamenti a disposizione del gruppo per il tempo necessario a reperire un veicolo su cui farli viaggiare

Facevano entrare in Europa clandestini: sgominata banda criminale in Piemonte

Dopo complessi accertamenti svolti dalla Squadra Mobile di Torino e dalla Polizia di Frontiera francese, con l’ausilio di Europol, questa mattina all’alba una task force internazionale composta da investigatori delle due forze di polizia, ha sgominato un’associazione criminale responsabile dell’ingresso illegale di migliaia di cittadini pakistani, indiani e bengalesi in diversi stati europei.

Sono stati eseguiti sei fermi di indiziato di delitto e dato esecuzione a due mandati di arresto europeo nelle province di Torino, Alessandria, Bergamo, Treviso e Trento.

Il modus operandi del gruppo era ormai consolidato: i clandestini giungevano in Italia già con istruzioni precise e conoscendo i numeri di telefono da contattare, rigorosamente tramite le applicazioni di Whatsapp o Imo. Stabilita la tariffa per la destinazione prescelta, i “clienti”, a cui veniva promesso un comodo passaggio in auto, venivano ammassati in appartamenti a disposizione del gruppo per il tempo necessario a reperire un veicolo su cui farli viaggiare ed un autista disposto a condurlo dietro compenso di qualche centinaio di euro.

Raramente venivano utilizzate automobili; in tali casi, tuttavia, i viaggiatori venivano stipati persino nei vani portabagagli. Solitamente, invece, venivano impiegati furgoni merci presi a noleggio, su cui il gruppo riusciva a caricare decine di immigrati irregolari, alcuni minorenni.

Il 19 novembre scorso, ad esempio, la Squadra Mobile di Torino, in collaborazione con la Polizia Stradale, ha fermato un furgone con ben 36 persone stipate nel vano merci di un Fiat Ducato, ognuno dei quali aveva pagato circa 500 euro per raggiungere la Francia e altri paesi europei.

Decine di arresti di autisti ingaggiati dal gruppo sono stati effettuati in tutta Europa, in particolare in Italia, Francia e altri paesi europei. Si stima che, tra il 2018 ed il 2019, il gruppo sia riuscito a muovere oltre 1000 immigrati irregolari con profitti stimati intorno al milione di euro.

Inizialmente il gruppo criminale aveva base a Torino, dove aveva allestito delle safe house in via Cecchi e via Portula, rendendosi protagonista di violente aggressioni e di un tentato omicidio. Il sodalizio, infatti, è molto temuto dai connazionali, a cui veniva imposto con la forza di non rivelare informazioni e addirittura di cancellare ogni eventuale traccia dai telefoni che potesse ricondurre ai membri del gruppo, ricorrendo a violenza e minacce che potevano avere come bersaglio persino le famiglie nei paesi di origine.

In seguito si è scoperto che il gruppo aveva stabilito nuove safe house Serravalle Scrivia (AL) e a Seriate (BG), quest’oggi definitivamente smantellate con la cattura degli organizzatori del network criminale.

Redazione

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