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Scuola e formazione | 12 settembre 2019, 10:38

Taglio del nastro per la nuova media Fermi, Elkann: "Torino può fare scuola in Italia"

John Elkann: "Chiunque in Italia abbia voglia di riuscire a fare scuole belle come questa potrà imparare da tutto il lavoro che noi abbiamo fatto"

Taglio del nastro per la nuova media Fermi, Elkann: "Torino può fare scuola in Italia"

Taglio del nastro per la nuova scuola media Enrico Fermi di via Biglieri. Dopo un anno di lavori costati 7 milioni e 700 mila euro, è stato inaugurato ufficialmente questa mattina l'istituto del Lingotto grazie al progetto "Torino fa scuola", promosso e sostenuto da Fondazione Agnelli e Compagnia di San Paolo. 

L'edificio è stato completamente rinnovato: l'ingresso è stato spostato da piazza Giacomini 24 a via Biglieri 19, dove è stato creato un giardino con tavoli e sedie al posto di un parcheggio. Sull'area verde affacciano la caffetteria, la biblioteca e quasi tutte le aule, dotate tutte di balconata: l'obiettivo era di avere momenti dentro e fuori la scuola. 

Dal punto di vista didattico le aule sono state tematiche, cioè ciascuna dedicata ad una materia, e gli studenti si muovono durante l'orario scolastico. 

Prendendo la parola durante l'inaugurazione, John Elkann ha elogiato la collaborazione tra pubblico e privato, sottolineando come "questo progetto parte dalla convinzione che la fondazione Agnelli ha dell'importanza dell'istruzione". "Torino fa scuola, il nostro obiettivo è condividere questa scuola con altri - è il commento del presidente di Fca - Chiunque in Italia abbia voglia di riuscire a fare scuole belle come questa potrà imparare da tutto il lavoro che noi abbiamo fatto". "Vedere i ragazzi che hanno l'aria felice, e sentirli dire che hanno più voglia di studiare in un ambiente come questo, rende tutto lo sforzo fatto meritevole" ha concluso Elkann. 

"Potrete usufruire di una scuola - ha commentato il Presidente della Compagnia di San Paolo Francesco Profumo - di cui non siete solo studenti, ma anche autori". "Il binomio tra spazi e pedagogia - ha aggiunto - è essenziale perché si possa fare un investimento serio sulle nuove generazioni". 

La sindaca Chiara Appendino ha ricordato che la scuola "non è solo un edificio, ma comunità. Qua ci sono tutti i valori di una comunità coesa come imparare a stare insieme e rispettare i luoghi ed esigenze altrui". Due rappresentanti degli studenti hanno poi voluto leggere questo messaggio a nome di tutti "Grazie per averci donato la possibilità di avere una scuola così bella".

Cinzia Gatti

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