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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Cronaca | 08 dicembre 2019, 17:25

Migliaia di valsusini in corteo contro la Tav: "Continuiamo a resistere"

In marcia sindaci, ma anche i ragazzi di Fridays For Future. Perino:"Torino-Lione ecocidio che contribuisce a distruggere il pianeta"

Migliaia di valsusini in corteo contro la Tav: "Continuiamo a resistere"

Sono migliaia i valsusini che questo pomeriggio hanno preso parte alla tradizionale marcia No Tav da Susa a Venaus. In corteo, accanto ai sindaci in fascia tricolore, anche una delegazione locale di Fridays For Future e di  Legambiente Piemonte. Un appuntamento per ricordare l’8 dicembre 2005, quando i manifestanti si scontrarono con le forze dell’ordine per liberare i terreni occupati e confiscati per la Torino-Lione.

Un corteo nel segno anche di Greta Thunberg, come ribadito dalle decine di bandiere e striscioni con la scritta  “La Torino-Lione è un delitto climatico”. “Oggi è una giornata importante a cui non rinunceremo mai –hanno detto i manifestanti– Continuiamo a resistere anche se stiamo affrontando un momento delicato perché alcuni di noi stanno scontando pene ingiuste a fronte di una lotta giusta”.

In corteo anche il leader storico dei No Tav Alberto Perino, che ha spiegato come l’Alta Velocità sia “un ecocidio che contribuisce a distruggere il pianeta. Trent’anni di cantiere emetterebbero una quantità di Co2 che non si riuscirebbe a recuperare nemmeno in un secolo”. “Oggi nessuno può permettersi di peggiorare la situazione della Terra, che è già drammatica” ha concluso Perino.

Ad attaccare i manifestanti il parlamentare di Forza Italia Osvaldo Napoli, che ha commentato: ”Chi protesta contro un’opera avviata da qualche anno e in piena realizzazione rischia di sembrare un dissociato mentale”. L'assessore regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca condanna invece l'attacco al cantiere di ieri sera, sottolineando come "non saranno sassi e bombe carta a fermare questa grande opera che serve al nostro territorio".

redazione

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