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Politica | 14 gennaio 2020, 17:45

Bertola (M5S) a capo Commissione regionale antimafia, il csx attacca: "Lega sceglie presidente più comodo"

Canalis (Pd) rinuncia alla vicepresidenza. I grillini replicano:"Inaccettabile atteggiamento dem, che sembrano rivendicare una sorta di “esclusiva” sul tema della legalità"

Bertola (M5S) a capo Commissione regionale antimafia, il csx attacca: "Lega sceglie presidente più comodo"

La riconferma del pentastellato Giorgio Bertola a capo della Commissione regionale per la legalità e il contrasto dei fenomeni mafiosi non piace al centrosinistra, che avrebbe preferito il consigliere del Pd Diego Sarno. E nel commentare la nomina i dem non usano mezzi termini.

Il primo ad attaccare la maggioranza è lo stesso Sarno, che accusa il centrodestra di aver scelto nella minoranza il “Presidente che gli sta più comodo”.   “Sulle mafie e sulla legalità -continua - non si deve mai fare tattica e trattativa politica. Soprattutto dopo il caso Rosso”. “Sarebbe utile capire perché uno come il sottoscritto non sia stato ritenuto all’altezza del ruolo, nonostante l’impegno da 20 anni nell’antimafia e da 10 anni come coordinatore di Avviso Pubblico, prima per la provincia di Torino e negli ultimi tre anni per il Piemonte” conclude Sarno.

A fargli eco il collega Domenico Rossi, che punta il dito contro la Lega che “ha scelto il presidente a la carte, con il M5S che si è prestato a fare sponda, ipotecando così la funzione di garanzia della presidenza. Parole condivise dal capogruppo regionale di Luv Marco Grimaldi, che accusa il centrodestra di voler addomesticare la “commissione e presume che il nuovo Presidente sia mansueto e 'innocuo'. Che dire? Bertola disattenda questa profezia...

Secondo voci di Palazzo Lascaris il nome di Sarno alla guida della Commissione Legalità sarebbe stato gradito anche al presidente Alberto Cirio, ma non ai consiglieri del Carroccio che temevano che l’assessore di Nichelino usasse questo incarico per farsi “pubblicità”.

A segnare concretamente la rottura tra Pd e centrodestra sulla nomina è la decisione della consigliera dem Monica Canalis di rinunciare alla nomina di vice presidente della Commissione. Per Canalis la scelta di “affossare” Sarno è “irrispettosa e lesiva dell’autonomia politica del centrosinistra”.

Soddisfatto per la nomina di Giorgio Bertola il M5S, che parla di risultato importante. “Nella scorsa legislatura – spiegano i pentastellati – avevamo chiesto ed ottenuto l'istituzione di questa importante Commissione: in questa legislatura siamo riusciti ad ottenere la natura”. 

Inaccettabile – replicano i grillini ai dem - l'atteggiamento del Partito Democratico che sembra rivendicare una sorta di “esclusiva” sul tema della legalità. Ora s'indigna, ma dimentica che nella scorsa legislatura il presidente della Commissione Legalità venne nominato con i voti del PD non rispettando le indicazioni delle opposizioni”

"La nuova Commissione permanete in materia di Legalità, che avrà il compito di monitorare e vigilare sul fenomeno della corruzione e delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’attività pubblica e sul rispetto delle procedure di assegnazione degli appalti pubblici, ha da quest’oggi presidente Giorgio Bertola e vicepresidente Federico Perugini" - dichiara il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte, Alberto Preioni.

"Abbiamo mantenuto la parola data e con coerenza e lealtà abbiamo voluto dare la presidenza all’opposizione. Il centro destra ha individuato nelle candidature proposte dall’opposizione il consigliere Bertola e lo ha votato. Auguriamo pertanto buon lavoro a lui e al nostro consigliere Federico Perugini".

Cinzia Gatti

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