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Cronaca | 11 marzo 2020, 18:29

Diciotto ciclisti denunciati e multati a Vigone perché percorrevano la ciclabile per svago

Con le nuove norme non si può uscire dal proprio Comune: la sanzione è di 206 euro

Diciotto ciclisti denunciati e multati a Vigone perché percorrevano la ciclabile per svago

In due ore ben 18 ciclisti sono stati multati perché percorrevano la pista ciclabile Via delle Risorgive nel tratto di Vigone e Villafranca Piemonte, oggi pomeriggio, dalle 16 alle 18.

La polizia municipale ha fermato 50 ciclisti e ha fatto firmare loro le autocertificazioni. È emerso che tutti la percorrevano per svago e sono arrivate le sanzioni. Con il nuovo decreto “Resto a casa” per fermare l’emergenza coronavirus, chi si sposta in paese può fare una pedalata o una camminata, basta che stia a distanza di un metro dagli altri, non vale lo stesso discorso per chi si sposta da un Comune all’altro.

«Abbiamo trovato 18 persone che venivano da altri paesi a fare una pedalata e verranno denunciati secondo l’articolo 650 del codice penale e dovranno pagare 206 euro di multa» spiega il comandante della polizia municipale di Vigone Marco Peiretti. Tra i sanzionati c’era gente di Comuni limitrofi come Moretta o Pancalieri, ma anche distanti come Torino.

«Non sono comportamenti accettati dalle nuove norme – sottolinea Peiretti –. Così come non si possono fare assembramenti in luoghi pubblici e nemmeno andare a prendere un caffè in un altro paese. Oggi, per esempio, abbiamo trovato persone di Cercenasco a prendere il caffè a Vigone».

Marco Bertello

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