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Attualità | 24 marzo 2020, 15:45

Coronavirus, al via la riapertura dei mercati torinesi con recinzione e accesso limitato

Dopo la provvisoria chiusura decisa domenica dall'amministrazione comunale, sono partiti nella giornata di oggi le operazioni di ulteriore adeguamento per l'emergenza coronavirus

Coronavirus, al via la riapertura dei mercati torinesi con recinzione e accesso limitato

Recinzione con reti di plastica arancione (simili a quelle dei cantieri) e simulazione per la disposizione dei banchi: sono partiti oggi gli ulteriori lavori di adeguamento dei mercati rionali torinesi dopo la chiusura temporanea decisa domenica dall'amministrazione comunale di Torino.

Le operazioni sono eseguite dalle associazioni commercianti in collaborazione con la polizia municipale e la protezione civile: secondo quanto si apprende dalle prime informazioni, l'accesso ai mercati sarà a numero chiuso, i banchi verranno distanziati di circa venti metri e potranno servire un massimo di due clienti per volta.

Un esempio pratico si è visto questa mattina in piazza Borromini, nel quartiere Madonna del Pilone. Proprio ieri avevamo commentato lo stop delle attività mercatali nella Circoscrizione 7, con il formarsi di numerose code di fronte a supermercati e negozi di alimentari fin dalle prime ore della giornata. La ridefinizione dei banchi permetterebbe quindi anche ai quartieri più popolari di contare di nuovo sull'acquisto di prodotti a prezzi contenuti, dettaglio non scontato in un momento di crisi come quello attuale.

La giunta comunale, nel frattempo, ha sospeso dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico gli operatori di prodotti non alimentari con concessione pluriennale di posteggio (per tutta la durata dell'emergenza) e tutti gli operatori con posto fisso (per tutto il 2020): “Questa delibera - ha dichiarato Sacco – risponde alla necessità di fornire una forma di sostegno a queste categorie del commercio in un momento di crisi del settore e del sistema economico in generale”.

Il provvedimento sospende, inoltre, il pagamento per i mesi di marzo, aprile e maggio della monetizzazione dei parcheggi dovuta dagli esercizi pubblici per le attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande.

Marco Berton e Manuela Marascio

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