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Politica | 20 aprile 2020, 12:28

Torino pensa alla Fase 2 della movida con sgravi fiscali per i locali e dehors più grandi

Deri della 7 avverte: "A Vanchiglia e Borgo Rossini allargamento spazio esterno comporta problemi con i residenti per troppo rumore". Sacco replica: "Ampliamento non sarà indiscriminato"

Torino pensa alla Fase 2 della movida con sgravi fiscali per i locali e dehors più grandi

A Torino Cosap gratuita o comunque ridotta per bar, ristorante ed esercizi commerciali, così come possibilità di ampliare lo spazio esterno di tavolini, sedie ed ombrelloni. Sono queste alcune delle proposte elaborate dal Comune di Torino per permettere la ripartenza della movida nella Fase 2, illustrate questa mattina dall’assessore al commercio Alberto Sacco durante l’approfondimento sul regolamento dehors.

Prima della traduzione in una norma, come ha voluto chiarire l’esponente della giunta Appendino, “aspettiamo le regole del governo sui distanziamenti negli esercizi: potrebbe essere necessario ampliare lo spazio dedicato ai dehors con gli stessi tavoli di prima”. Una proposta che risponde alle richieste delle associazioni di categoria, Ascom e Confesercenti, di far ripartire il settore della ristorazione ed intrattenimento, colpito duramente dal Coronavirus per le chiusura imposta dal Governo per contenere i contagi.

Un’ipotesi che ovviamente, prima di essere applicata indiscriminatamente in tutte le zone di Torino, dovrà tenere conto delle istanze dei residenti, come ha voluto chiarire il Presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri.

Sono preoccupato -ha chiarito – per l’allargamento dello spazio esterno dei locali: capisco che in alcuni casi sia una necessità, ma ritengo che su Vanchiglia o Borgo Rossini comporti problemi con i residenti. Già attualmente alcuni sono penalizzati dall’aver sotto casa tavolini ed ombrelloni, perché a causa del rumore riescono a prendere sonno solo in piena notte: se allarghiamo ulteriormente lo spazio esterno avremo dei problemi”.

Una segnalazione di disagio che Sacco ha già chiarito di voler prendere in considerazione. “Bisogna ragionare – ha spiegato l’assessore al commercio - su alcune zone. L’attuale regolamento prevede che ci possa essere una deroga, decisa con le Circoscrizioni, per l’ampliamento dello spazio esterno, che non potrà essere indiscriminato su tutta Torino”.

In attesa della riapertura dei locali, la giunta Appendino ha deciso di venire in aiuto di ristoratori e baristi di prorogare - con una delibera discussa oggi in Sala Rossa - le attuali concessioni per i dehors stagionali estivi (sedie, ombrelloni e tavolini).  Il rinnovo verrà concesso sulla base dei progetti con l’autorizzazione già rilasciata per l’anno 2019, purché non venga apportata alcuna variazione relativa all’allestimento. La nuova concessione avrà validità fino al 30 novembre 2020.

Come evidenziato dai consiglieri di minoranza Federica Scanderebech e Silvio Magliano, alcuni gestori hanno avuto difficoltà nel periodo del lockdown a presentare le autocertificazioni perché "diversi uffici – soprattutto di Circoscrizione -  sono risultati irraggiungibili per giorni”. Palazzo Civico ha promesso una semplificazione della procedura per presentare le richieste.

redazione

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