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Politica | 28 maggio 2020, 16:04

Riparti Piemonte, le misure a sostegno dell'agricoltura: "Supporto a 11mila aziende"

Dal sostegno alle filiere e ai prodotti, sino ai giovani agricoltori e il credito alle imprese: i dettagli

Riparti Piemonte, le misure a sostegno dell'agricoltura: "Supporto a 11mila aziende"

“Il Psr ereditato dalla precedente amministrazione non aveva stanziato risorse per il 2020 su misure fondamentali come l’agroambiente e l’indennità compensativa, che significava lasciare scoperte oltre 11 mila aziende agricole - commenta il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Grazie al nostro impegno questa grave mancanza è stata risolta e oggi 6 mila aziende agricole di montagna e oltre 5 mila imprese nel settore agroambientale e biologico potranno usufruire di un supporto importante per affrontare la ripartenza”.

“Con RipartiPiemonte abbiamo deciso di rimodulare le risorse del PSR  da destinare in modo specifico a favore delle nuove esigenze delle aziende in tempo post COVID-19 oltre a trovare nuove risorse. Sono previsti 25mln di euro alle filiere dell’agroalimentare, ortofrutta e vitivinicolo per aumentare la competitività del settore agricolo piemontese e consentire alle organizzazioni di produttori di effettuare degli investimenti mirati per le filiere produttive soprattutto di fronte alle criticità generatesi a seguito della pandemia. - sottolinea l’assessore all’Agricoltura e Cibo, Marco Protopapa – Prosegue inoltre il sostegno ai giovani agricoltori e il sostegno alle imprese agricole e alle cooperative. Per la consulenza specialistica degli imprenditori agricoli sono stati destinati oltre 11 mln di euro. Sono stati assegnati oltre 8 mln di euro per le aziende agricole di montagna, Inoltre si stanno recuperando risorse ancora in essere nel Psr da destinare in modo specifico a favore delle nuove esigenze delle aziende in tempo post COVID-19. Si ricorda che all’inizio dell’emergenza siamo riusciti ad ottenere un forte aiuto per 11.000 aziende tra indennità compensativa e agroambiente”.

Le azioni a sostegno dell’agricoltura

Sostegno a filiere e prodotti: 25 mln per ortofrutta, agroalimentare e promozione dei vini piemontesi sui mercati extra UE

Sostegno ai giovani agricoltori: 2,5 mln per i giovani che intendono avviare un’attività e migliorare la produzione

Sostegno al credito per leimprese e le cooperative agricole: 1,35 mln per sostenere gli imprenditori agricoli singoli od associati e le cooperative agricole piemontesi con la concessione di contributi a copertura degli interessi su prestiti per la conduzione aziendale della durata massima di un anno.

Tutor per le aziende agricole: 11 mln per supportare gli imprenditori agricoli a migliorare le prestazioni economiche, commerciali ed ambientali delle aziende attraverso l'adeguamento ed il potenziamento della rete di consulenza e di informazione alle imprese e la qualifica degli operatori rurali

Sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali: 450mila euro (somma delle dotazioni finanziarie a partire dal primo bando del mese di gennaio 2020 e ultimo bando del mese di maggio 2020 con una dotazione di 97 mila euro) a sostegno delle amministrazioni locali per interventi per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali operanti nelle aziende agricole piemontesi

Sviluppo aree rurali di montagna: 8,3 mln per indennità compensativa a sostegno di circa 6 mila aziende agricole di montagna

Agroambiente: 27,4 mln a sostegno dello sviluppo di oltre 5 mila imprese agricole per interventi agroambientali e biologico.

“Avevamo promesso un cambio di velocità per il Piemonte e la Giunta regionale lo sta dimostrando con i fatti. Siamo tornati ad essere tra le prime Regioni per velocità di pagamento delle misure del Psr (Piano di Sviluppo Rurale). Ad oggi sono già stati liquidati dagli Uffici regionali 553 milioni di euro, cioè il 53%. Da gennaio al 20 maggio 2020, l’Agenzia regionale Arpea ha distribuito, per tutte le misure del Psr, oltre 58 milioni di euro. Ad aprile addirittura siamo diventati primi in Italia per velocità di pagamento. La macchina regionale sta cambiando, ci vuole pazienza per recuperare il tempo perso negli ultimi cinque anni. Si tratta di risultati straordinari soprattutto se si pensa all’emergenza che si è trovata a gestire la Regione a seguito della Pandemia. E’ indispensabile venire incontro alla necissità di liquidità delle imprese: il nostro impegno sarà quello di ridurre la burocrazia per far sentire la vicinanza della Regione ad ogni cittadino piemontese”. Ad affermarlo in una nota il vicepresidente del Consiglip regionale Franco Graglia.

Comunicato Stampa

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