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Sanità | 27 ottobre 2020, 18:49

Ivrea, da domani l'Oncologia ospiterà il secondo reparto Covid

I malati oncologici verranno curati nel reparto di Chirurgia

L'ospedale di Ivrea (foto d'archivio)

L'ospedale di Ivrea (foto d'archivio)

Da domani, mercoledì 28 ottobre, il reparto di Oncologia di Ivrea non sarà più il reparto di Oncologia. A quanto pare, a causa dell'impennata dei contagi degli ultimi giorni, ospiterà il un nuovo reparto destinato ai pazienti Covid. Sarà il secondo all'interno dell'ospedale. I malati oncologici dovrebbero invece ricevere le cure all'interno del reparto di Chirurgia mentre nei prossimi giorni potrebbero essere anche aumentati i posti di rianimazione nella Terapia Intensiva. 

La decisione di utilizzare il reparto destinato alla cura del cancro sarebbe causata dalla mancanza di posti all'interno degli altri reparti ed anche dalla presenza di un focolaio Covid all'interno dell'Ortopedia. 
Situazione simile anche all'ospedale di Ciriè dove in questi momenti si starebbe discutendo sull'eventuale apertura di un terzo reparto destinato ai malati di Coronavirus e sul potenziamento dei posti letto in Rianimazione. 

Sulla situazione, già ieri, è intervenuto Giuseppe Summa, segretario provinciale di Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, denunciando la carenza di posti letto e di personale negli ospedali dell'Asl To4 e chiedendo l'intervento della Regione Piemonte. "La seconda ondata è appena iniziata e siamo seriamente preoccupati - dichiarava -. È in aumento il numero di dipendenti in infortunio per aver contratto il covid e alcuni di loro sono stati costretti a ricorrere al ricovero ospedaliero. Tornando alla situazione dei pronto soccorso e del loro sovraffollamento invece, rispetto alla primavera il numero dei passaggi  è in aumento, così come anche il numero di positivi che accedono per altre patologie. Addirittura ci viene  segnalato un numero di accessi di cittadini che arrivano con i propri mezzi da Torino. Negli ultimi giorni a Ivrea sono aumentate le sale in pronto soccorso per i pazienti covid in attesa di ricovero o dimissione e un reparto è quasi saturo. A Ciriè si segnalano gravissime criticità in pronto soccorso e difficoltà nei ricoveri nonostante siano presenti già 25 pazienti nei due reparti covid. A tal proposito ci chiediamo che fine hanno fatto le OGR? La Regione non può continuare ad essere orba e far finta di nulla ed è chiaro a tutti che l' oftalmico da solo è insufficiente. Purtroppo siamo solo all'inizio,  ma la situazione è di elevata criticità e a farne le spese purtroppo saranno ancora una volta cittadini e personale".

redazione

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