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Attualità | 08 febbraio 2021, 12:55

A.A.A. Presidente cercasi. L'effetto-Nicola non basta: un gruppo di tifosi granata si mobilita per andare oltre Cairo

"Il Toro, un valore senza tempo" è il comunicato-appello con cui i Resistenti Granata 1906 hanno acquistato pagine su Milano Finanza e Il Sole 24 Ore, invitando imprenditori importanti a farsi avanti per rilanciare il marchio della storica società

locandina "Toro. Un valore senza tempo"

A.A.A. Presidente cercasi. Un gruppo di tifosi granata scende in campo chiedendo un cambio della proprietà

Da un paio d'anni a questa parte il Toro naviga nei bassifondi della classifica (e non è che prima avesse raggiunto chissà quali vette) e la popolarità di Urbano Cairo è ai minimo storici. Se la squadra, sotto la guida di Davide Nicola, almeno ha smesso di perdere nelle ultime giornate, provando a tirarsi fuori dalla zona retrocessione, la fiducia nei confronti della proprietà continua a scemare.

Ed allora un gruppo di tifosi granata invece che limitarsi a contestare o a dire che cosa non funziona, ha raccolto un pò di soldi per acquistare una mezza pagina di pubblicità prima su Milano Finanza e poi su Il Sole 24 Ore per chiedere che esca allo scoperto un imprenditore serio e appassionato, che voglia prendersi a cuore la rinascita dello storico club granata. Perché "Il Toro è un valore senza tempo", come recita il comunicato appello scritto dal gruppo dei Resistenti Granata 1906.

Una iniziativa che ricorda molto quel "A.A.A. Presidente cercasi" che nel 2005, quando i granata avevano Franco Cimminelli alla guida della società, il neonato sito Toronews aveva fatto, acquistando una pagina intera sul Sole per svegliare la coscienza imprenditoriale e ridare al Toro una proprietà all'altezza. Una iniziativa che fece molto rumore, che non arrivò in tempo per evitare il crack della società (che fallì sommersa da una montagna di debiti col fisco), ma poi nell'agosto di quell'anno, con l'avvento di Cairo, sembrò che il cavaliere sul cavallo bianco fosse effettivamente arrivato.

Un anno dopo il Toro fallito e rinato nel giro di poche settimane conquistò una incredibile promozione in serie A (con Nicola che segnò il gol decisivo nella finale playoff contro il Mantova, per la serie corsi e ricorsi storici) e sembrava sul punto di poter tornare a recitare un ruolo da protagonista nel calcio nazionale. Ma nel corso degli anni Cairo ha dissipato il patrimonio di entusiasmo e di passione che aveva saputo resuscitare, da anni naviga nell'aurea mediocritas - tranne un paio di stagioni con Ventura e quella di due anni fa con Mazzarri - e con il calo dei risultati è proporzionalmente cresciuta la rabbia e la sfiducia dei tifosi.

Di qui l'iniziativa di chiedere un cambio di proprietà, usando i canali del mondo della comunicazione legata agli ambienti finanziari. L'unica differenza tra questo 2021 e il 2005 è che oggi il Toro non rischia il defalut economico per la grande parsimonia con cui viene gestito da Cairo, ma è il vecchio cuore granata che sta smettendo di battere in questo modo. "Siamo un gruppo di tifosi del Torinofc (per noi solo TORO) indignati per l'attuale situazione del Club, non solo per i pessimi risultati sportivi, ma anche e soprattutto per la gestione societaria da parte dell'attuale proprietà", hanno spiegato i Resistenti Granata 1906.

"Riteniamo che una società sportiva dal passato leggendario e conosciuta in tutto il mondo meriti una presidenza onesta e capace, appassionata ed ambiziosa. Ci siamo pertanto riuniti tramite un gruppo su Facebook ed  autotassati per pagare la pubblicazione di avvisi su quotidiani finanziari e non, il primo dei quali è uscito su MF Milano Finanza il 29 gennaio ed il secondo su Il Sole 24 Ore dorso Lombardia", per raccontare le ragioni del loro impegno.

Il Toro è davvero un valore senza tempo, come recita il titolo del comunicato-appello, che sottolinea come la società granata possa rappresentare anche un affare dal punto di vista economico, se il marchio sarà rilanciato e gestito in modo intelligente e appassionato. Dopo aver visto accostati al Toro Ciuccariello e Tesoro, l'improbabile cordata Taurinorum piuttosto che altri soggetti in cerca solo di pubblicità, magari da questa iniziativa potrebbe partire la svolta per lanciare un nuovo corso (Cairo permettendo).

Massimo De Marzi

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