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Sport | 26 giugno 2021, 11:32

"Stramandriamo": tecnici e politici "in sella" alla scoperta dei sentieri del chivassese

Sopralluogo da parte della Città Metropolitana per verificare e definire i tracciati tra Chivasso, Mazzè e Rondissone

"Stramandriamo": tecnici e politici "in sella" alla scoperta dei sentieri del chivassese

Gli amministratori ed i tecnici di Città Metropolitana durante il sopralluogo

Ieri, venerdì 25 giugno, si è svolto il primo sopralluogo per definire e verificare i tracciati dei sentieri tra Chivasso, Mazzè e Rondissone per la trasformazione della "Stramandriamo" in percorso permanente.

Oltre ai membri della Pro Mandria, hanno partecipato i tecnici di Città Metropolitana di Torino, Elena Di Bella, Anna Rinaldi, Alberto Pierbattisti, il sindaco di Mazzè Marco Formia, il sindaco di Rondissone Antonio Magnone con il vice Davide Cambursano, gli assessori di Chivasso Pasquale Centin e Domenico Barengo.

La mattinata ha permesso di mostrare anche ai rappresentanti dei vari Enti coinvolti il percorso "dal vivo" così da raccogliere osservazioni o critiche al fine di renderlo fruibile e praticabile al maggior numero possibile di runners, walkers e bikers.

Il progetto infatti ha lo scopo dichiarato di costituire la dorsale di mobilità lenta tra Chivasso e Mazzè per arrivare poi collegarsi ai bellissimi sentieri delle Pietre Bianche e raggiungere così Ivrea attraverso l'anfiteatro morenico o risalendo la Dora. Percorsi bellissimi, paesaggi molto vari e panorami spettacolari.

"Noi ci crediamo e speriamo che in tempi brevi si possa arrivare alla segnaletica definitiva e alla registrazione dei sentieri - fanno sapere dal direttivo della Pro Mandria -. Ultimo, ma non ultimo, un ringraziamento particolare anche a Fiorenza Pizzamiglio e al Comune di Chivasso per la messa disposizione di alcune biciclette, agli amici di New Nordic Walking Volpiano rappresentati da Maria Grazia Bergamo con la quale ci interfacceremo per la sentieristica verso Rondissone, ad Alessio Bertinato Presidente dell’associazione Terre dell’Erbaluce per l'aiuto e i consigli e ai volontari "Amici della Dora Baltea" per la disponibilità".

Antonia Gorgoglione

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