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Politica | 30 giugno 2021, 13:47

Crisi M5S, Appendino delusa medita il passo indietro? “Amareggiata, farò le mie valutazioni” [VIDEO]

La sindaca non nasconde l’amarezza per una mancata sintesi tra Grillo e Conte: “A Torino mio auspicio è che la città possa presentarsi con il nostro contributo, bisogna capire se sarà possibile e con quali modalità”

Crisi M5S, Appendino delusa medita il passo indietro? “Amareggiata, farò le mie valutazioni” [VIDEO]

Amareggiata e delusa. E’ questo lo stato d’animo della sindaca Chiara Appendino in seguito alla lite tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte, frattura che ha aperto una crisi all’interno del M5s.

Auspicavo una sintesi, il Movimento doveva ristrutturarsi e rilanciarsi: sono molto amareggiata da quello che è successo, Conte poteva essere la persona giusta. C’è sgomento, senso di spaesatezza, faremo le valutazioni del caso e io le mie personali” ha affermato la prima cittadina a margine della visita al cantiere del prolungamento della metro 1 alla stazione Certosa.

Mi sembra che si sia persa una grande occasione per discutere di uno statuto mai messo in votazione e avere alla guida una persona che ha dimostrato di voler bene al movimento. Ciascuno ha le sue aspettative e sensibilità, ma penso che un ritorno al passato non sia una risposta. Bisognava guardare avanti”, ha proseguito la sindaca.

Uno sguardo su Torino: i dubbi di Appendino

Di riflesso, ovviamente, le dinamiche nazionali incidono anche su Torino e sulla corsa alle elezioni: “Non è il momento di prendere decisioni su liste e candidati, è una situazione dove non è chiaro chi detiene il simbolo. E’ successo ieri sera, penso che bisogna prendere tempo per 24 e 48 ore e fare i ragionamenti necessari”. “Il mio auspicio è che la città possa presentarsi con il nostro contributo, bisogna capire se sarà possibile e con quali modalità” ha poi detto Appendino, lasciando aperto più di un dubbio sul futuro torinese del M5s.

Appendino ancora nel M5s?

Il m5s è una forza politica che è nata per porre al centro di Governo alcune tematiche: siamo ancora capaci di farlo? Se vogliamo stare all’interno di una forza politica solo per starci, francamente credo che ognuno debba fare le proprie valutazioni” ha poi ribadito la sindaca, quasi a mettere in dubbio la sua presenza all’interno del M5s stesso. Di certo, scottata dalla delusione, Appendino non vuole pensare al suoi prossimi passi, sia dentro che fuori da quella forza politica che la folgorò una mattina, al mercato di Porta Palazzo: “Non è il momento, non è questo il tema. Come tanti altri sono amareggiata, chi ha vissuto tutto il percorso vive un momento difficile, il tema è come il Movimento potrà ancora incidere sul Governo di questo paese”.

Il sottosegretario Cancelleri: "Se il M5S non vuole cambiare, io non ci voglio stare"

Presente a Collegno e altrettanto deluso, il sottosegretario ai Trasporti Giancarlo Cancelleri, rappresentante anche del Comitato di Garanzia del M5s: “Dal punto di vista politico io rimango molto perplesso da quello che è successo, non sono assolutamente d’accordo con quello che Grillo ha messo in campo e secondo me stiamo perdendo una grandissima occasione”.

Questo mi induce a fare un’ulteriore riflessione: valuto di completare, di portare a termine con responsabilità questa fase delle votazioni e poi di dimettermi dal ruolo del membro del comitato di garanzia però in queste ore sto ragionando anche sulla mia permanenza all’interno di M5S. Non voglio polemizzare con Beppe, ma il tema è uno: se non siamo pronti a cambiare idea vuol dire che non siamo pronti a cambiare niente e io purtroppo in un Movimento che non vuole cambiare niente non ci voglio stare”. Parole che confermano il terremoto in casa Cinque Stelle.

Andrea Parisotto

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