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Politica | 03 luglio 2021, 12:35

Volt entra nella civica "Lo Russo sindaco": il 30enne Stefano Calderan fa ticket con la capogruppo Apollonio

Giaccone in questi giorni ha incontrato Italia Viva ed Azione, apertura verso Tresso: "Nessuna pregiudiziale politica e personale"

Volt entra nella civica "Lo Russo sindaco": il 30enne Stefano Calderan fa ticket con la capogruppo Apollonio

Volt entra nella lista civica "Lo Russo sindaco", che avrà come capolista Elena Apollonio. Il partito di stampo europeo, dopo aver annunciato di sostenere Stefano Lo Russo alle Primarie, questa mattina ha ufficializzato l'ingresso nella compagine fondata da Monviso, Demos, Alleanza dei Democratici e Centro Democratico che sostiene appunto il candidato del centrosinistra alle prossime comunali. E avrà all'interno come candidato Stefano Calderan, che viaggerà in ticket con la Apollonio. 

Giaccone: "Nostro progetto non ha pregiudiziali verso altri interlocutori" 

"Abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle nostre identità personali di partiti - ha spiegato Giaccone - per farne uno grosso avanti insieme, creando così una casa comune". Una realtà ancora in divenire, come sottolinea il capogruppo regionale di Monviso, che in questi giorni ha incontrato Italia Viva e Azione. E la lista civica rimane aperta anche ad altre realtà simili come quella di Francesco Tresso. "Questo progetto - ha sottolineato Giaccone, cercando di ricucire la rottura con Tresso - non ha pregiudiziali né di natura politica, né personali, con altri interlocutori". 

Calderan, 30 anni, dal 2019 in Volt 

Stefano Calderan, 30 anni quest'anno, dal 2019 fa parte di Volt. Laureato in fisica ad UniTo, vive qui e lavora nel settore dell'analisi di dati per un'azienda informatica di Milano " in smart working. Se non ci fosse stata questa possibilità mi sarei trasferito nel capoluogo lombardo. A Torino ci sono aziende molto piccole spesso legate ai servizi alla persona, con un basso valore aggiunto. La nostra città non ha un tessuto produttivo che porta a crescere: io voglio contribuire a creare un nuovo futuro ".

Apollonio: "Ci candidiamo ad essere un grande laboratorio di inclusività"

"Torino - ha sottolineato Elena Apollonio di Demos - è la città più europea e internazionale d'Italia: ci sono più di 44 consolati e svariate agenzie delle Nazioni Unite. Ci candidiamo ad essere un grande laboratorio di inclusività". 

Cinzia Gatti

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