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Politica | 29 febbraio 2024, 11:36

Regionali, entro il 10 marzo si o no all'alleanza Pd-M5S. Il dem Rossi: "Vogliamo questo accordo"

La vicepresidente Appendino: "Non sono io a decidere, ma i temi". Ecco le tempistiche verso le elezioni

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La vicepresidente Appendino: "Non sono io a decidere, ma i temi". Ecco le tempistiche verso le elezioni

L’ufficialità della ricandidatura di Alberto Cirio a Presidente della Regione Piemonte per il centrodestra “batte il tempo” al centrosinistra e M5S.  Se finora infatti i due possibili alleati del campo largo - modello Alessandra Todde in Sardegna- potevano continuare tra aperture al dialogo  (dem) e chiusure sulle differenze (pentastellati), ora l’ultimo granello è passato nel centro della clessidra.

Rossi (Pd): "Noi vogliamo fare questo accordo"

Lo sa bene il Segretario Regionale Domenico Rossi, che a poche ore dall’investitura dell’avversario ribadisce ai grillini: “Il Pd vuole fare questo accordo. La candidatura di Cirio impone un’accelerata, ma bisogna essere onesti tra noi e i cittadini”. “Ci aspettiamo che il M5S- aggiunge - parta come in Sardegna da quello che ci unisce: richiediamo anche rispetto del Pd”.

Appendino (M5S): "Decidono i temi"

Qua il richiamo è alla parole della vicepresidente del Movimento Chiara Appendino, che ieri intervenendo alla trasmissione “Prima di domani” su Rete 4 ha detto: “Non sono io a decidere. A decidere sono i temi. Se le risposte saranno positive -ma ad oggi non ci sono e noi le stiamo attendendo - si potrà probabilmente costruire il campo giusto”. “Se rimane così com'è, dovremo andare da soli per una questione di coerenza. Non possiamo rinunciare alla nostra identità e a quello che pensiamo sia il bene del Piemonte per un cartello elettorale".

Sì o no entro dieci marzo

Mi sembra di poter dire con rammarico – replica il dem – che le dichiarazioni del M5S non vanno in una direzione costruttiva, ma si torna a fare un elenco dei problemi. E’ il contrario di quello che generosamente abbiamo fatto in Sardegna”. A livello di tempistiche, l’impasse sul si o no all’ alleanza giallorossa deve essere sciolta massimo entro due settimane.

Le tempistiche

Venerdì scorso è stato approvato il regolamento del Pd per le Regionali, che fissa al 20 marzo il limite ultimo per i Pd provinciali di presentare le liste: il 28 marzo Rossi porterà gli elenchi in Direzione Regionale, che sarà chiamata a confermare i nominativi. Appare evidente però che nelle scelta dei candidati sapere chi sarà l’aspirante governatore per il centrosinistra è essenziale. Di qua la necessità di sciogliere il nodo della alleanza nei prossimi dieci giorni.

I commenti

Ad incalzare è anche il capogruppo di Europa Verde Giorgio Bertola, che ribadisce: “Non si deve perdere altro tempo per definire il perimetro della coalizione di centrosinistra”.

Ancora più netto il capogruppo della civica Monviso Mario Giaccone: "Non c'è più tempo. noi dobbiamo decidere entro pochi giorni. Cirio è quasi al traguardo e noi fermi ai blocchi di partenza. lo diciamo da mesi. ora credo sia arrivato il momento di decidere". "Auspichiamo che entro metà mese il Pd faccia sintesi al suo interno e immediatamente dopo si possa definire il candidato e si possa partire" conclude.

Cinzia Gatti

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