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Eventi | 28 maggio 2024, 10:00

Tutto esaurito a Moncalieri alla Famija Moncalereisa per la presentazione della Guida dei Ristoranti della Tavolozza 2024

Tutto pronto per la decima edizione dell’importante guida gastronomica dedicata ai ristoranti di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Un pubblico numeroso, attento e al termine soddisfatto visti gli entusiastici applausi ha assistito alla presentazione della Guida. Gli onori di casa sono stati svolti dal Presidente della Famija Dott. Domenico Giacotto. Il giornalista gastronomo Roberto Pisani coadiuvato dalla “Madrina” della Guida nonché esperta di “Bob ton” Barbara Ronchi della Rocca hanno presentato la “Guida dei Ristoranti della Tavolozza” che come commenta Claudio Porchia, presidente dell’Associazione - taglia il traguardo della decima edizione. Un risultato importante di cui siamo orgogliosi e che vogliamo condividere con i moltissimi amanti della buona cucina che ci seguono e che ci incoraggiano nella nostra attività. La guida, sia in formato cartaceo che digitale, si è dimostrato uno strumento importante, per quanti vogliono scoprire una cucina regionale autentica, dove la tradizione è grande protagonista. Anche questo anno abbiamo confermato la scelta del colore della copertina, il verde, che vuole essere un riconoscimento per i ristoranti selezionati e che sono impegnati sui temi della cucina sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Sono dieci i nuovi locali inseriti in guida per un totale complessivo che si attesta in 120. Una fotografia aggiornata di un mondo, quello della ristorazione in continua evoluzione”.

"La confermata scelta di proporre i testi in tre lingue registra sempre un grande successo fra i turisti stranieri, in particolare dei vicini francesi, amanti della cucina italiana. Una pubblicazione indispensabile per scoprire locali accoglienti, dove è possibile mangiare bene, ma anche per conoscere un territorio, la sua cultura, la sua tradizione e i suoi personaggi. Ristoranti che utilizzano prodotti tutelati e garantiti, garantendo un’accoglienza certificata dall’adozione del Decalogo della Tavolozza. Un’ospitalità da ricordare e da raccontare e che alimenta un passaparola positivo fra gli amanti della buona tavola - prosegue Porchia - Come sempre non diamo voti o punteggi perché vogliamo offrire ai lettori un orientamento nell’infinità delle proposte gastronomiche e suggerire un itinerario per la scoperta di gusti e sapori. Per ogni locale sono indicate le informazioni classiche, sui giorni di chiusura, numeri di telefono, prezzi medi dei menù e siti internet e, quando possibile, il nome dei proprietari e dei collaboratori, di cucina e di sala, i veri attori protagonisti, che animano e rendono vivo e accogliente un locale".

I simboli aiutano i lettori nella scelta: indicano la presenza di menù vegetariani, di spazi dedicati ai bambini, del WiFi, del dehors, del parcheggio e del costo medio. Quando è presente il simbolo del fiore, segnala chef che utilizzano i fiori come ingredienti delle loro preparazioni. Una cucina, quella con fiori, che vede la nostra associazione impegnata da anni per la sua promozione e valorizzazione. 

La Fata Zucchina (al secolo Renata Cantamessa) ha poi introdotto la presentazione di una importante iniziativa svolta a favore della TIN - Terapia Intensiva Neonatale e del progetto “Ospedale amico del bambino” il “Santa Croce di Moncalieri” con l’intervento del Primario Dott. Mauro Vivalda che ne ha illustrato le attività e finalità. Così come il Sindaco di Santena Roberto Ghio ha illustrato il coinvolgimento di tutto il Distretto del Cibo del territorio Santenese e del suo prodotto d’eccellenza sua Maestà L’Asparago, protagonista assieme all’altro prodotto d’eccellenza del territorio La Zucca del libro scritto da Renata Cantamessa ZUCCAMI (Santena è un sentimento) ovvero la Favola del Cibo di Fata Zucchina scritto per sostenere il progetto a favore dell’Ospedale Neonatale. Pubblicazione favorevolmente accolta dal pubblico presente che ha contribuito acquistando numerose copie a contribuire con una generosa donazione.

E per finire in bellezza e dare soddisfazione al palato del pubblico presente si è poi passati alla presentazione di Ristoratori che hanno fatto assaggiare dei prelibati assaggi della cucina tradizionale Piemontese; Giuseppe Gallarato del Ristorante Monti  la lingua col bagnetto verde; Ugo Fontanone del Ristorante Fra Friusch la giardiniera Gian d’la duja; Diego Procopio del Ristorante La Rosa Rossa la trippa alla Savoiarda; e per finire di nuovo Beppe Gallarato del Ristorante Monti il tipico Bonet. Il tutto accompagnato dagli eccellenti vini offerti dalla Osteria Rabezzana. Come negli anni scorsi il servizio ai tavoli è stato effettuato dagli allievi dell’Istituto Alberghiero Giolitti accompagnati dalla Professoressa Sarah Parisi. La qualità degli assaggi è stata particolarmente apprezzata dal pubblico che ha più volte manifestato la propria soddisfazione con fragorosi applausi.

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