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Attualità | 03 gennaio 2026, 11:51

A Chieri lavori in corso per rinnovare la rete del gas: come cambia la viabilità

Al via i nuovi cantieri per la sostituzione delle tubature e la messa in sicurezza

Foto d'archivio di lavori in corso

Foto d'archivio di lavori in corso

Anche nel corso del 2026 il territorio comunale di Chieri sarà interessato da una serie di interventi da parte della società Italgas, finalizzati all’ammodernamento e al potenziamento della rete di distribuzione del gas naturale (sostituzione delle vecchie tubazioni interrate e realizzazione degli allacciamenti). Dal momento che i cantieri potrebbero comportare disagi temporanei in particolare per le attività economiche e la viabilità, l’Amministrazione comunale ha voluto promuovere un tavolo di confronto preventivo con i rappresentanti dei commercianti e dei mercatali (Ascom, Comitato Centro Storico, associazione mercatali) al fine di illustrare il cronoprogramma degli interventi che interesseranno diverse zone della città con differenti durate e modalità e per raccogliere osservazioni e criticità da portare all’attenzione del soggetto gestore, ovvero Italgas Reti.

Nel mese di gennaio sono previsti i seguenti cantieri: viale Caduti senza Croce (5 gennaio); via Avezzana e via Riva (12 gennaio); via San Domenico (20 gennaio); via Ortolani (25 gennaio); via Cesare Battisti (26 gennaio).

Sono da segnalare le seguenti modifiche alla viabilità, utili al corretto sviluppo dei cantieri e all’ordinato flusso del traffico e volte alla salvaguardia dei percorsi seguiti dai mezzi di soccorso.

Nel periodo di svolgimento del cantiere via Cesare Battisti sarà percorribile a senso unico da viale Fasano in direzione di Piazza Europa. Sarà consentita la svolta a sinistra su Via Massa per raggiungere Ospedale e scuole, abitazioni ed attività commerciali. I veicoli potranno dirigersi verso l’area di Piazza Europa, anche nei giorni di mercato, che resterà a doppio senso. Da Piazza Europa defluiranno su Via Riva, che sarà riservata a senso unico al traffico in uscita dal centro.

I cantieri procederanno in tranches di circa 60 metri per volta e dureranno presuntivamente 70 giorni. Tali modifiche saranno monitorate dalla Polizia Locale.  

Spiega l’assessore al Commercio, all’Artigianato e ai Mercati Biagio Fabrizio Carillo: «I cantieri in questione non sono “comunali”, non è la Città di Chieri a eseguire direttamente i lavori e neppure a definire la programmazione. Ciò premesso, stiamo svolgendo un ruolo di indirizzo e di vigilanza e collaborando attivamente con Italgas, affinché si riduca il più possibile l’inevitabile impatto dei cantieri. Per questo si è voluto avviare un tavolo di confronto preventivo con gli operatori economici del nostro territorio, così da poter rappresentare per tempo ad Italgas le loro esigenze e proposte e  contribuire a una gestione il più possibile ordinata e coordinata degli interventi».

L’Amministrazione comunale ha portato al tavolo tecnico con Italgas richieste precise per tutelare il tessuto economico (ad esempio, evitare lavori in zone commerciali nei periodi cruciali dell’anno) e ha attivato un confronto con GTT, per definire un piano di deviazioni del trasporto pubblico che garantisca la continuità del servizio, limitando i disagi per l’utenza.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, la linea GTT 30 manterrà il percorso regolare in direzione via Gozzano. In direzione Torino, a partire dal 12 gennaio, per i lavori in via Riva, la linea sarà deviata su via Aldo Moro, via Fani e via Conte Rossi di Montelera; dal 26 gennaio, per i lavori in via Cesare Battisti, la deviazione avverrà su via Roma e viale Diaz.

Aggiunge l’assessore all’Energia Flavio Gagliardi, che rappresenta il territorio nel Comitato di monitoraggio  (l’organismo che affianca gli enti locali nel controllo sull’operato del Gestore): «A Chieri una parte della rete del gas è molto vecchia: in alcuni tratti ha più di sessant’anni e oggi non è più adeguata agli standard di sicurezza ed efficienza che giustamente ci aspettiamo. Gli interventi che il gestore Italgas Reti realizzerà nel corso del 2026, su oltre 5,2 chilometri di condotte, servono a mettere in sicurezza le infrastrutture. Come Amministrazione seguiamo questo percorso sia attraverso il Comitato di monitoraggio, sia mantenendo un confronto costante con il gestore e con gli altri enti coinvolti. Il nostro ruolo non è programmare i cantieri ma stare dentro il processo, ascoltare il territorio e accompagnare questi interventi con l’obiettivo di limitare per quanto possibile i disagi sulla vita quotidiana e sulle attività economiche. Stiamo lavorando per ridurre progressivamente l’uso dei combustibili fossili e accompagnare Chieri verso un sistema energetico più pulito, puntando su efficienza energetica, rinnovabili ed elettrificazione. Allo stesso tempo, oggi il gas è ancora utilizzato da una parte significativa della città e questa infrastruttura va mantenuta sicura».

L’assessora ai Lavori pubblici Daniela Sabena coglie l’occasione per ricordare che non solo «le date di inizio e di fine dei cantieri sono “indicative”, in quanto possono variare per le condizioni del tempo o per eventuali difficoltà operative, e come Amministrazione forniremo puntuali informazioni sulle modifiche alla viabilità attraverso il sito istituzionale, l’app Municipium e i canali social del Comune di Chieri» ma che il ripristino dopo lo scavo è solo temporaneo, «poiché il terreno necessita di un periodo di assestamento in cui compattarsi e stabilizzarsi e solo dopo, si può procedere alla posa del manto stradale finale. Quindi, non si tratta di lavori fatti male, come talvolta lamentano i cittadini, ma di lavori provvisori a cui farà seguito il ripristino definitivo».

Commenta la Presidente di Ascom Chieri Monica Bucolo: «Accogliamo positivamente la scelta dell’Amministrazione di attivare un tavolo di confronto preventivo con le associazioni di categoria, in una fase delicata come quella dell’avvio dei cantieri Italgas. Il rinnovo della rete del gas è un intervento necessario e non più rinviabile, ma è fondamentale che venga accompagnato da un dialogo costante con il tessuto commerciale della città. Abbiamo evidenziato alcune criticità che potrebbero interessare le attività economiche, soprattutto nelle aree a maggiore vocazione commerciale, e abbiamo chiesto che le associazioni dei commercianti vengano coinvolte in modo continuativo durante l’avanzamento dei lavori, così da poter segnalare tempestivamente eventuali disagi e individuare soluzioni condivise».

Roberto Pezzini, presidente del Comitato Centro Storico, approva il documento, «evidenziando, però, le criticità che sussistono su via De Gasperi e sollecitando l’amministrazione a valutare possibili modifiche».

Conclude Vito Pellegrino, in rappresentanza dei mercati di Chieri: «Ringraziamo l’Amministrazione comunale per averci coinvolti nell’incontro per i lavori che l’Italgas dovrà intraprendere. Abbiamo percepito la volontà di monitorare i lavori, cercando di creare meno problemi possibili alle nostre attività di ambulanti, al commercio fisso, ai cittadini e alle eventuali emergenze. Sicuramente, quando i lavori saranno avviati, potrebbero nascere problematiche inaspettate e quindi prendere magari decisioni impopolari ma siamo coscienti che va tutelata innanzitutto la sicurezza».

comunicato stampa

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