Deve ancora entrare in funzione e già sui social è stato accusato di deturpare la piazza del municipio. Il postamat di Bobbio Pellice è stato installato la scorsa settimana in piazza Caduti per la Libertà, in una struttura separata dai portici del palazzo comunale.
Il suo arrivo era stato annunciato in un momento particolare per il paese: nei mesi precedenti infatti i bobbiesi avevano rischiato di perdere l’unico bancomat e avevano deciso di manifestare la loro contrarietà alla decisione della banca. L’inclusione dell’ufficio postale di Bobbio Pellice nel progetto di riqualificazione Polis ha comportato l’arrivo di un postamat, ma la posizione non è piaciuta a tutti, tanto che il Comune negli scorsi giorni ha pubblicato una comunicazione ufficiale in cui argomenta la scelta.
“Condivido che la posizione non sia ideale ma era l’unico modo per non rinunciare a un servizio indispensabile per contrastare lo spopolamento dei paesi montani come il nostro” spiega a Piazza Pinerolese il sindaco di Bobbio Pellice, Mauro Vignola.
Come molti critici, anche l’Amministrazione comunale avrebbe preferito una posizione più defilata, sotto i portici: “Purtroppo però ci sono barriere architettoniche che hanno impedito questa scelta”. La rampa per facilitare l’ingresso alle presone con disabilità si trova infatti nel retro del municipio, vicino al mercato coperto: “L’ipotesi di installare sul retro il postamat è stata esclusa perché la presenza della caldaia a cippato non garantirebbe né gli spazi necessari né le condizioni di sicurezza per lo scarico del combustibile” conclude Vignola.














