La Circoscrizione 7 si accende sul tema del mercato di Porta Palazzo, dove lo scontro politico, nell'ultimo Consiglio, tra Fratelli d’Italia e il presidente Luca Deri sembra destinato a proseguire. I consiglieri Patrizia Alessi, Francesco Caria e Domenico Giovannini hanno lanciato accuse dure, denunciando che il mercato, simbolo storico di Torino e uno dei più grandi d’Europa, è ormai compromesso dalla presenza di operatori abusivi, dall’uso improprio delle deleghe e dalla vendita di merce destinata allo smaltimento. In barba ai lavori realizzati negli ultimi mesi.
Le accuse
Secondo FdI, la situazione minaccia la sicurezza e la serenità degli operatori regolari, creando una concorrenza sleale che andrebbe affrontata immediatamente.
"Gli ambulanti del mercato di Porta Palazzo - hanno spiegato i consiglieri -, sono anni che espongono alcune gravi problematiche che compromettono la regolare attività lavorativa e il corretto funzionamento di uno dei mercati più importanti d'Europa. Dal corretto posizionamento dei banchi al fenomeno, sempre diffuso, dei venditori abusivi. Condizioni che contribuiscono al progressivo degrado e alla perdita di credibilità dell'area".
Il tema dei cantieri
In risposta, il presidente Deri ha rivendicato con decisione il lavoro amministrativo già avviato. I cantieri finanziati dal Pnrr e dal programma PINQuA, per circa 2,5 milioni di euro, hanno riguardato il restauro delle tettoie, il miglioramento dell’illuminazione, il rifacimento dei bagni e delle pavimentazioni, la sistemazione delle esedre e l’installazione di reti anti-piccioni, oltre al rifacimento degli impianti elettrici e idrici. “Non accetto che si dica che piazza della Repubblica sia il luogo dove l’illegalità ha messo su casa”, ha affermato Deri, difendendo i cantieri e la loro funzione di migliorare sicurezza, decoro e funzionalità entro l’inizio del 2026.














