Considerato uno dei più grandi chitarristi acustici di tutti i tempi per la sua straordinaria tecnica fingerstyle, la capacità di fondere melodia, accompagnamento e percussioni in un solo strumento e per l’intensità emotiva delle sue performance, l’australiano Tommy Emmanuel torna in Italia dopo tre anni di assenza, con il Living in the Light Tour che farà tappa a Torino, lunedì 2 febbraio, al Teatro Alfieri. Special guest: Alberto Lombardi.
Emmanuel proporrà i suoi brani più amati, insieme alle nuove composizioni del suo ultimo album, che dà il nome al tour, confermando la sua capacità di attraversare con naturalezza country, jazz, blues, folk e suggestioni classiche, dando vita a performance sempre diverse e profondamente personali. "Ogni concerto – spiega Emmanuel - è una nuova occasione per connettermi con il pubblico e raccontare storie attraverso la musica". Living in the Light è il suo album più audace, registrato e mixato in soli quattro giorni con il produttore Vance Powell, che irradia un’energia cruda ed elettrizzante.
Tommy Emmanuel ha raggiunto traguardi musicali tali da poter riempire più di una vita. A soli 6 anni era già in tournée in Australia con la band di famiglia, a trent’anni calcava i palchi degli stadi come chitarrista solista rock, a 44 è diventato uno dei soli cinque chitarristi al mondo a ricevere il titolo Certified Guitar Player (CGP) dal suo idolo, la leggenda della musica Chet Atkins. Oggi Tommy Emmanuel si esibisce regolarmente in concerti sold-out in tutto il mondo, da Nashville a Sydney, da Londra a Tokyo, affermandosi come uno dei più amati e rispettati chitarristi della scena internazionale.
Influenzato dal fingerstyle di Merle Travis e Chet Atkins, ha sviluppato uno stile di chitarra solista unico, capace di racchiudere l’estensione sonora di un’intera band: batteria, basso, accompagnamento ritmico, chitarra solista e melodia vocale convivono simultaneamente in una sola performance. Mentre molti artisti portano una band in tour, Tommy Emmanuel costruisce da solo un universo sonoro completo, senza sovraincisioni né loop, affidandosi esclusivamente alla sua tecnica ed espressività. Nel corso della sua carriera ha vinto un Grammy Award e ricevuto tre nomination, collezionato innumerevoli riconoscimenti Guitar Player e vinto ripetutamente i sondaggi delle principali riviste di settore che lo hanno incoronato il più grande chitarrista acustico vivente.
Info
Lunedì 2 febbraio 2026, ore 21
Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, Torino
Biglietti su Ticketone www.associazioneradar.it














