Sono senza dubbio i due protagonisti del dibattito politico di questi giorni. E nessuno dei due ha lesinato in polemiche scatenate. Se poi il generale Roberto Vannacci parla di Askatasuna, il contatto tra i due temi del momento è completo. L'ex militare e fresco ex esponente della Lega è stato infatti protagonista di un'intervista per la trasmissione Realpolitik su Retequattro. E per una volta è riuscito a dribblare le discussioni sulle sue recenti mosse di riposizionamento parlando dei disordini che sabato si sono verificati a Torino, in occasione della manifestazione contro lo sgombero dell'ormai ex centro sociale.
"Piantedosi? Io non esprimo giudizi su ministri in carica. Credo che stia facendo egregiamente il suo lavoro nella possibilità che gli è consentita", ha detto l'eurodeputato quasi a dimostrare la sua volontà di rimanere leale all'esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Ma ha poi affondato la lama commentando i disordini dello scorso fine settimana: "Quelle di Torino sono tecniche di combattimento che io ho studiato e visto molto bene: questi signori che si dicono pacifici hanno schermato e sono rimasti inermi di fronte a questi facinorosi e pericolosi delinquenti. E' una cosa che si sta ripetendo in maniera metodica in ogni manifestazione. I mandanti morali di questo scempio, di questa criminalità siedono pacificamente in Parlamento. E' ora di finirla".














