Considerarle dei semplici divisori degli spazi indoor è un grave errore. Si tratta di veri e propri elementi d’arredo, che devono essere scelti puntando all’armonia, alla comodità e alla sicurezza, senza dimenticare fattori come la privacy e l’ottimizzazione della resa spaziale quando la metratura non è generosa.
Per rendersi conto del ruolo che hanno le porte interne nella casa moderna, basta citare l’esempio di quelle a scomparsa, che si prestano bene a contesti come la camera da letto con bagno en suite o all’ingresso arredato con mood minimal su cui si affacciano spazi come il ripostiglio o la cabina armadio.
Da citare è anche l’importanza delle porte che dividono spazi della zona giorno come la cucina e il living.
Sì, c’è chi ama lasciare la prima a vista, ma questo non vuol dire che non si possano delimitare le due aree: può bastare una porta scorrevole in vetro scelta con cura per regalare dinamicità all’ambiente e per farlo apparire più ordinato.
Perché scegliere soluzioni di design?
Mettere da parte l’approccio standard e orientarsi verso soluzioni di design è essenziale quando si acquistano le porte interne.
Non si parla di un accessorio a sé stante: come già accennato, si deve ragionare nell’ottica della scelta di veri e propri elementi d’arredo.
Ciò vuol dire concentrarsi sull’abbinamento con dettagli come la pavimentazione – le porte in legno coordinate con il parquet sono una scelta elegantissima, capace di aumentare il valore dell’immobile ma da gestire con l’aiuto di professionisti qualificati – e i colori della parete.
Quella personalizzazione che solo i grandi designer garantiscono deve abbracciare anche la fruibilità dello spazio: per renderla perfetta può essere necessario, a seconda delle situazioni, orientarsi verso una porta scorrevole o una con apertura a battente.
Se la metratura è ridotta, il top sono le porte a libro.
Garofoli, il riferimento d’eccellenza per porte interne di design a Torino
Chi è proprietario di un immobile in una grande città lo sa bene: prendersene cura cercando di seguire, per quanto possibile, gli ultimi trend di design è basilare.
Bisogna ragionare come se l’immobile fosse costantemente in vendita e, di riflesso, renderlo attrattivo rispetto ai competitor.
Lavori di ristrutturazione focalizzati sulla sostituzione delle porte interne standard con soluzioni di design fanno una grande differenza a tal proposito.
Cruciale, però, è scegliere l’azienda giusta.
Garofoli Group, realtà su cui puoi trovare tutte le informazioni sulla pagina web https://www.garofoli.com/it/company/garofoli/, si distingue a livello mondiale per l’alta qualità dei prodotti e per la loro customizzazione.
Dalla ricerca sui materiali fino allo studio dei meccanismi di apertura, che devono rispondere a specifici criteri di facilità di utilizzo e di sicurezza, ma anche contribuire alla creazione di un effetto scenico potente, sono diversi gli aspetti distintivi del metodo di lavoro che ha reso grande il nome di Garofoli.
Fondamentale è il già citato focus sulla porta come elemento d’arredo, parte integrante e insostituibile di ambienti in cui ogni particolare è scelto in maniera sartoriale.
Le porte interne hanno un impatto notevole sul comfort quotidiano che si sperimenta in casa: le loro caratteristiche possono cambiare a seconda della presenza di spazi dedicati allo smartworking, della metratura o dell’età di chi vive ogni giorno la casa (le porte interne scorrevoli sono spesso un’ottima scelta per ambienti domestici a misura di anziani e bambini).
Rivolgendosi a un’azienda come Garofoli, perla del made in Italy con alle spalle oltre cinque decenni di successi, è possibile creare un progetto in cui ogni spazio, attraverso aspetti come i dettagli decorativi dell’anta, la forma del telaio e il sistema di apertura della porta stessa, è valorizzato nella sua unicità estetica e funzionale.
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