Il verde urbano non è più solo un elemento decorativo, ma un'infrastruttura strategica fondamentale per migliorare la qualità della vita, proteggere la biodiversità e adattare le città ai cambiamenti climatici. È questo il messaggio centrale emerso dalla 26ª edizione del Premio “La Città per il Verde”, riconoscimento nazionale promosso dalla casa editrice Il Verde Editoriale di Milano (editore della rivista tecnico-scientifica ACER) e dedicato alle migliori politiche, progetti e pratiche di gestione, valorizzazione e sviluppo del verde urbano e del paesaggio.
L’edizione 2026 ha voluto premiare interventi capaci di coniugare qualità progettuale, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e partecipazione della cittadinanza.
La cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 20 febbraio alla Fiera Milano Rho nell’ambito di “Myplant & Garden”, fiera professionale del florovivaismo, garden e paesaggio. Ad aprire i lavori Graziella Zaini, direttrice de Il Verde Editoriale; Valeria Randazzo, Exhibition Manager di Myplant & Garden, e Maria Lodovica Gullino, co-ideatrice e presidente di weTree, insieme ai rappresentanti di enti e partner istituzionali. A seguire, un approfondimento tecnico-culturale intitolato “Dalla mitigazione alla rigenerazione: pratiche di Urban Carbon Farming per città più resilienti e vivibili” con Massimo Centemero, Direttore generale Consorzio Italiano Compostatori subito, prima della consegna ufficiale dei riconoscimenti ai rappresentanti dei Comuni, degli enti e delle associazioni premiate. A coordinare la consegna dei premi il responsabile del Premio, Roberto Panzeri, alla presenza dei rappresentanti degli sponsor e delle istituzioni di settore.
“La 26ª edizione del Premio La Città per il Verde ha restituito un quadro particolarmente significativo della qualità e della maturità raggiunte oggi in Italia nella progettazione, gestione e valorizzazione del verde urbano”, hanno dichiarato Graziella Zaini, direttrice de Il Verde Editoriale, e Roberto Panzeri, responsabile del Premio La Città per il Verde. “I progetti premiati dimostrano come il verde sia sempre più riconosciuto dalle amministrazioni, dagli enti e dalle realtà del territorio come una vera leva strategica capace di incidere sulla qualità della vita, sulla tutela della biodiversità e sulla capacità delle città di rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici”.
I progetti premiati per il Verde Urbano
Nella sezione Verde urbano, il Premio è stato assegnato al Comune di Fermo per il progetto di recupero e valorizzazione del Parco di Villa Vitali, intervento che ha saputo integrare il restauro del disegno storico del parco con soluzioni contemporanee, un significativo incremento della biodiversità vegetale. Per la stessa sezione, tra i vincitori anche il Comune di Merano con i progetti “Giardino per tutti” e “Parco fluviale Confluenza”, caratterizzati dal forte coinvolgimento della comunità locale, dall’attenzione alla sostenibilità tecnica ed economica e dall’adozione di strategie di riuso dei materiali e di economia circolare. Premiato anche il Comune di Carpi con il “Parco Città d’Europa”, intervento di riconnessione urbana che ha trasformato un’area marginale in un nuovo sistema di spazi verdi, biodiversità e socialità, integrato con una rete di percorsi ciclopedonali e spazi pubblici.
Tra gli altri soggetti pubblici e privati a finalità pubblica, la giuria ha assegnato un riconoscimento alla Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline Onlus di Milano per “Il Giardino Alzheimer del Trivulzio”, per il progetto di verde terapeutico sviluppato secondo i principi dell’Evidence-based Design e orientato al benessere psicofisico delle persone con demenza, e all’Università degli Studi di Milano per la riqualificazione dell’area universitaria all’interno del Parco di Monza, intervento che integra recupero storico, innovazione progettuale e nuove modalità di fruizione didattica.
I progetti premiati per la Manutenzione del Verde
Per la sezione Manutenzione del verde, il Premio è stato assegnato al Comune di Nocera Inferiore per l’adozione di un modello gestionale avanzato, fondato su un sistema informatizzato di censimento del patrimonio arboreo e del Piano del Verde, sull’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi e su una programmazione degli interventi orientata alla tutela dei corridoi ecologici e alla qualità tecnica delle operazioni di manutenzione.
I progetti premiati per la Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani
Tra i vincitori per la Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani: il Comune di Ferrara per il programma di volontariato ambientale, basato su patti di collaborazione tra amministrazione e cittadini, per la cura condivisa delle aree verdi urbane; l’associazione Beni Comuni – Volo2006 – AIAPP – Didee di Torino per il progetto “Beni Comuni - OrtoMennea e Piazza Delpiano”, esperienza consolidata di orticoltura comunitaria e gestione partecipata degli spazi pubblici, e l’associazione “Mi prendo cura di Bresso” (Bresso, MI), impegnata nella riqualificazione e nella manutenzione di aiuole e piccoli spazi verdi in contesti urbani caratterizzati da una limitata dotazione di verde.
I progetti premiati per La Città resiliente
Per la sezione La Città resiliente, la giuria ha premiato il Comune di Venaria Reale per il progetto “Miga Mega Spazio”, intervento di depavimentazione, incremento della permeabilità dei suoli e riorganizzazione degli spazi pubblici in prossimità di un complesso scolastico, sviluppato secondo i principi delle Nature-based Solutions e con il coinvolgimento diretto delle scuole.
Premio speciale “La Città per il Verde - weTree”
La cerimonia è stata inoltre occasione per conferire il Premio speciale “La Città per il Verde – weTree”, riconoscimento nato dalla collaborazione con weTree (progetto ideato da Ilaria Borletti Buitoni, Ilaria Capua e Maria Lodovica Gullino) e assegnato ogni anno a una figura femminile che si è distinta nel settore del verde. A ricevere il premio della 26ª edizione, le dottoresse agronome Natalia Fumagalli, Elisabetta Fermani e Denise Corsini per il progetto di riqualificazione dell’area dell’Università degli Studi di Milano all’interno del Parco di Monza, riconoscendo l’approccio scientifico adottato nel recupero e restauro dell’area e la qualità delle soluzioni progettuali e vegetazionali introdotte.
“La varietà delle esperienze selezionate, il forte radicamento nei contesti locali e l’attenzione alla partecipazione dei cittadini confermano il valore del Premio come strumento di confronto, diffusione di buone pratiche e crescita culturale per tutto il settore del verde pubblico e del paesaggio”, hanno concluso i promotori del Premio.
La 26ª edizione del Premio “La Città per il Verde” ha restituito un quadro articolato e rappresentativo delle politiche e delle pratiche oggi attive in Italia sul tema del verde urbano, confermando il valore del confronto tra amministrazioni, università, enti, professionisti e mondo del volontariato, nella costruzione condivisa e partecipata di città più inclusive, resilienti e attente alla qualità ambientale e al benessere dei cittadini.






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