Si annuncia un weekend ricco di eventi alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, la residenza sabauda del Comune di Nichelino. Si comincia venerdì 13 marzo, a partire dalle 15.45, con la visita guidata Margherita a Stupinigi, per proseguire il giorno seguente, sempre alle 15.45, con la visita “musicale” che fa rivivere gli antichi rituali della caccia reale rappresentati dai corni di Sant’Uberto, per concludere domenica 15 marzo (a partire dalle ore 19) con Lirica a Corte e il Barbiere di Siviglia.
Dedicato alla Regina Margherita
Nell’anno del centenario della morte della Regina Margherita, la visita guidata Margherita a Stupinigi racconta la storia della Palazzina attraverso la sua ultima illustre e regale abitante che a Stupinigi soggiornò dal 1901 al 1919.
Di sala in sala, si esploreranno gli ambienti abitati dalla prima Regina d’Italia che fece diventare la Palazzina di Stupinigi una delle sue residenze prevalenti dotando il palazzo di numerosi accessori finalizzati alla sua comodità, tra cui il potenziamento dell’impianto di riscaldamento, i servizi di ritirata all’inglese con acqua corrente e lavandini con acqua fredda e calda, la corrente elettrica e l’ascensore idraulico, un elemento tecnico sorprendente in un contesto barocco.
Musica da vedere e i corni da caccia
Il paesaggio sonoro rappresentato nelle tele di Vittorio Amedeo Cignaroli rivive alla Palazzina di Caccia di Stupinigi attraverso l’arte musicale dei suonatori di corno da caccia.
Le musiche che corrispondevano all'antico cerimoniale venatorio della vènerie royale (la caccia a cavallo con cani da seguita), vengono riproposte da una sonorizzazione delle opere curata dall’Equipaggio della Regia Venaria, riconosciuto dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’Umanità, ensemble musicale dell’Accademia di Sant’Uberto.
Lo strumento impiegato è la trompe d’Orléans, corno circolare naturale, senza fori, tasti o pistoni, di agevole impiego anche a cavallo, per trasmettere le sequenze dell’azione venatoria nel folto della foresta. “Musica da Vedere” è una visita guidata con sonorizzazione del percorso di visita.
Il barbiere di Siviglia per Lirica a Corte
Il primo appuntamento del 2026 della rassegna domenicale del TSN nel Salone d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi è un omaggio alla lirica italiana.
Considerato il capolavoro di Gioachino Rossini, Il barbiere di Siviglia (Roma, Teatro di Torre Argentina, 1816) è una delle più scoppiettanti opere buffe della tradizione musicale italiana. Musicata su libretto di Cesare Sterbini tratto dall’omonima commedia di Beaumarchais del 1775, mette in scena la forza dell’amore giovanile che supera convenzioni e convenienze sociali, interessi economici e intrighi di palazzo. Un grande affresco che deride la società del bel mondo settecentesco e che rivoluziona l’opera buffa, opera di un geniale ventitreenne pesarese che, grazie alla fama ottenuta con quest’opera, divenne il più richiesto compositore del primo Ottocento.
La rassegna Lirica a Corte è organizzata da TSN Teatro Superga Nichelino in collaborazione con STM Scuola del Teatro Musicale e Fondazione Ordine Mauriziano.
















