Dopo cinque anni Andrea Roggia lascia il testimone di guida della Pro loco di Pinerolo ad Amalia Pagliaro. “Sono stati anni molto belli anni - premette - ma anche particolarmente difficili, in parte per il Covid, in parte perché la Pro loco non aveva un ruolo ben definito in città”.
Già vicepresidente con Enrico Maulucci, Roggia allora aveva cercato da subito, con lui, di definire meglio questo ruolo: “Volevamo che la Pro loco fosse una vera entità locale, dando disponibilità di collaborazione con tutte le associazioni del territorio e un forte aiuto all’Amministrazione comunale”.
Il tutto per dare supporto agli eventi in capo all’associazione come ‘Le notti dei dehors’ o ‘Pinerolo Pedala’, ma anche le due fiere principali, quella primaverile e quella d’agosto.
“Sono stati degli anni veramente belli in cui ho imparato a conoscere i meccanismi della macchina comunale che non sono sempre così ben chiari dall’esterno – argomenta – e questo è quello che un po’ porta in particolare sui social a molti scontri, perché i cittadini spesso e volentieri non considerano tutta la burocrazia e tutte le difficoltà che ci sono alle spalle di un evento”.
“Dal punto di vista della Pro loco - continua - Pinerolo è una città molto attiva. Sicuramente ci sono dei problemi e delle criticità, non ultime quelle legate all’ordine pubblico. Spesso si pensa alla Pro loco come quella che si occupa della festa del paese, la Pro Loco di Pinerolo non è soltanto questo, ma deve tessere rapporti molto ampi perché la città è grande”.
Dopo cinque anni Roggia vede due obiettivi principali da portare avanti: “In questi anni ho tralasciato il reclutamento dei giovani che è un filone che mi è sempre interessato, purtroppo gli impegni sono stati sempre tanti, ma la nuova presidente è già partita in questo senso. Un altro aspetto che mi sarebbe piaciuto recuperare è quello del filone del food. La fiera di primavera Pinerolo avrà in sé questa nuova formula della Pro loco Food che somministrerà i pasti e ai cittadini e a chi parteciperà alla fiera come gli ambulanti e gli operatori”.














