Un giovane di ventisei anni è stato arrestato per furto in abitazione ai danni di un anziano. L'uomo si era finto un poliziotto e, con questa scusa, si era fatto aprire la porta di casa dal pensionato.
A dare l'allarme è stato un cittadino, che ha chiamato la Centrale della polizia raccontando di una persona sospetta che, interloquendo al citofono con un anziano, aveva detto di essere un poliziotto. L'episodio è avvenuto in via Moretta.
Proprio davanti all'edificio segnalato, la polizia ha fermato un uomo corrispondente alla descrizione, che camminava avanti e indietro sul marciapiede dello stabile. Nelle tasche della felpa e dei pantaloni nascondeva numerosi oggetti in oro e preziosi.
La vittima della truffa, un uomo di 94 anni, ha poi raccontato di esser stato contattato telefonicamente dal finto poliziotto che gli aveva comunicato la clonazione della propria carta di credito e un furto avvenuto nell'abitazione. Poco dopo l'uomo si era presentato sotto casa della vittima chiedendo la consegna non solo della carta bancaria clonata con il relativo pin ma anche di tutto ciò che aveva nella cassaforte, asserendo di dover verificare la mancanza di alcuni gioielli a seguito del furto.
Il bottino è stato riconsegnato immediatamente all'anziano, ancora ignaro di essere caduto in un raggiro, mentre il ventiseienne è stato arrestato.















