Controlli del Nucleo Edilizio della Polizia Locale in un palazzo in corso Taranto 181, riconducibile ad una società di Giorgio Molino, noto alle cronache come il "ras delle soffitte" torinesi e da anni al centro di diverse vicende giudiziarie. L'ultima risale a novembre 2025, quando l'uomo ha patteggiato una pena a tre anni, da scontare ai domiciliari. Il processo era per appropriazione indebita, evasione fiscale, truffa ed altro.
I controlli
Ieri mattina i Civich sono intervenuti nella palazzina di Barriera di Milano, che già in passato aveva presentato problemi di sicurezza. Gli accertamenti si sono concentrati in particolare sulle condizione igienico-sanitarie degli alloggi, oltre che sugli allacci alla luce e gas.
Gli agenti hanno provveduto anche a controllare gli inquilini presenti nel palazzo, nella maggior parte stranieri. "Interveniamo - spiega l'assessore alla Sicurezza Marco Porcedda - perché riteniamo che tutte le persone, soprattutto quelle più fragili, abbiano il diritto di vivere in condizioni dignitose e sicure".
"Grande soddisfazione - commenta la capogruppo del Pd alla 6 Isabella Martelli -per il lavoro coordinato della Polizia Municipale, che anche in situazioni delicate e complicate opera in modo strutturato per riportare la legalità a favore dei cittadini".




















