L’Università degli Studi di Torino compie un nuovo passo nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei propri spazi con l’installazione dei sensori di smart parking di CityZ presso il parcheggio sotterraneo del Campus Luigi Einaudi.
L’intervento, che ha riguardato una prima installazione nel piano interrato -1, rappresenta un ulteriore tassello della strategia di UniTo per integrare nuove tecnologie nei propri campus e offrire servizi sempre più evoluti a personale, collaboratori e studenti. Uno degli elementi più innovativi del progetto è la rapidità di posa: i sensori CityZ vengono installati in meno di due minuti per stallo, senza opere invasive e senza interrompere l’operatività del parcheggio, grazie a una tecnologia progettata per semplificare l’adozione di soluzioni smart anche in ambienti indoor.
I sensori permettono il monitoraggio in tempo reale dell’occupazione degli stalli e generano dati utili per:
● ottimizzare l’utilizzo del parcheggio;
● migliorare l’esperienza di accesso e ricerca posto;
● raccogliere analytics e statistiche sull’uso della sosta;
● integrare i dati con dashboard, monitor informativi e sistemi digitali già presenti in Ateneo;
● abilitare futuri servizi evoluti per la mobilità di campus.
Attraverso la piattaforma software CityZ, l’Università potrà infatti disporre di dati in real-time, analisi su dati storici e strumenti di monitoraggio integrabili con i sistemi tecnologici dell’Ateneo, aprendo nuove opportunità di gestione intelligente della mobilità.
L’obiettivo condiviso è che questa prima installazione possa rappresentare il punto di partenza per una progressiva estensione ai parcheggi disponibili nei campus universitari, ampliando la disponibilità di dati e servizi per studenti e personale. Il Campus Luigi Einaudi, già simbolo di innovazione architettonica e sostenibilità urbana a Torino, si conferma così luogo ideale per l’utilizzo tecnologie avanzate applicate alla smart mobility.
Per CityZ il progetto ha anche un forte valore simbolico: dopo numerose installazioni realizzate in Italia - da Roma a Firenze, da Milano a Padova, fino a diverse tratte autostradali e grandi hub di mobilità - la startup avvia ora installazioni anche a Torino, città in cui è cresciuta nelle sue prime fasi grazie anche al supporto di 2i3T, incubatore dell’Università di Torino.
“Portare questa tecnologia all’interno di UniTo ha per noi un significato speciale - commenta Andrea Buri, CEO di CityZ - perché rappresenta l’incontro tra innovazione sviluppata sul territorio e un’istituzione che investe concretamente nel futuro dei propri spazi e dei propri servizi”.




















