Il Salone Internazionale del Libro Torino si conferma uno dei principali motori di attrattività per Torino: un evento capace di generare un impatto notevole sul comparto turistico-ricettivo. Secondo le prime stime elaborate da Federalberghi Torino l’occupazione media delle camere potrebbe attestarsi attorno all’80-85% con picchi che potranno raggiungere il 90% nel weekend. Un risultato che testimonia la forza del Salone nel posizionare la città tra le destinazioni culturali più dinamiche del Paese.
Attrae pubblico eterogeneo
Il trend conferma la capacità del Salone di attrarre un pubblico eterogeneo – professionisti del settore editoriale, studenti, famiglie e visitatori internazionali – generando un indotto significativo per l’intera filiera dell’ospitalità. Oltre alle strutture alberghiere, beneficiano dell’aumento dei flussi anche ristorazione e servizi turistici, trasporti e attività commerciali, con un impatto positivo che si estende ben oltre i giorni della manifestazione.
Il commento
“Il Salone Internazionale del Libro rappresenta un appuntamento strategico per Torino e per il nostro comparto. Si tratta di una conferma positiva e importante in un periodo che continua a rimanere complesso a livello globale – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – attualmente registriamo una pressione crescente delle prenotazioni, con una tendenza marcata alla prenotazione last minute. Si percepisce una voglia di partecipare ed essere presenti che conferma la manifestazione come un appuntamento da non perdere. Torino e il Salone del Libro sono ormai due brand che crescono in sinergia rafforzandosi di anno in anno e comunicando una capacità organizzativa e di accoglienza che genera effetti positivi anche sul lungo periodo.”




















