Saranno 2.500 i nuovi alberi sui viali di Torino nei prossimi tre anni. Il costo dell'operazione è di 2,5 milioni di euro, fondi che arrivano da Fondazione Compagnia di San Paolo. I costi riguardano la piantumazione e i primi tre anni di manutenzione.
Migliaia di piante entro l’anno
I primi sono già stati piantati in corso Tazzoli, in corso Stati Uniti - complessivamente circa 170 piante - e in corso Francia, dove hanno trovato posto 156 nuovi alberi. Come spiegato lunedì in commissione ambiente dall'assessore al Verde Francesco Tresso, l'obiettivo per il 2026 è di arrivare a circa 1.000 alberi piantati grazie alla Compagnia di San Paolo, e circa 2.000 totali considerando anche gli altri interventi.
Nel 2025 sono stati messi a dimora 1.678 alberi contro i 1.577 del 2024. Lo scopo della Città è di continuare il bilancio arboreo positivo, sempre in crescita negli ultimi dieci anni, come spiegato dal responsabile delle alberate del Comune, Gianmichele Cirulli, in commissione ambiente della circoscrizione 4.
Piante anche tramite donazioni
Il bilancio di previsione del 2025 ha destinato 750 mila euro per interventi straordinari sulle alberate, con la messa a dimora di ulteriori duecento alberi entro il 2028, nelle aree di corso Vittorio Emanuele II, corso Moncalieri e nelle zone limitrofe al Parco del Valentino. Altri 131 mila euro da enti e società private permetteranno l'acquisto di oltre 400 alberi entro fine anno. Parte del merito è anche dei cittadini: grazie alle loro donazioni nel 2025 sono stati piantati 101 alberi, mentre Suzuki ha piantato 29 alberi nelle aree vicine allo stadio Grande Torino.
Il costo: mille euro ad albero
Piantumare nuovi alberi può sembrare un'azione semplice per un'amministrazione, ma nasconde costi molto alti. Nel caso del finanziamento della Compagnia di San Paolo, infatti, è stato stimato circa mille euro ad albero, di cui circa il 20% del costo copre la manutenzione per i primi due anni.
Platani, ma non solo
In corso Francia, gli alberi messi a dimora sono stati perlopiù platani comuni (Platanus x acerifolia) - 62, piantati nelle banchine laterali - e peri da fiore (Pyrus calleryana 'Chanticleer') - 78 nella banchina centrale, al posto dei carpini morti negli anni. Altri 16 bagolari (Celtis Australis) sono stati piantati nelle banchine laterali dopo piazza Massaua. Otto bagolari in eccesso sono finiti in corso Potenza e corso Lecce, ma quest'ultimo - insieme a corso Tassoni e corso Regina Margherita - sarà interessato da nuovi alberi da piantare durante i prossimi due anni, parte dei 2500 alberi che faranno rifiorire i viali di Torino.
"Era opportuno intervenire in un viale importante e percorso da moltissime persone come corso Francia - ha commentato il coordinatore al verde della circoscrizione 4 Lorenzo Ciravegna - e finalmente grazie a questo progetto ci siamo riusciti”.


















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