Si sono ritrovati questa mattina in piazza Palazzo di Città, proprio sotto le finestre del Comune di Torino, per far sentire la propria voce. Sono i lavoratori che appartengono al settore degli educatori: si sono presentati con bandiere (Usb), striscioni, cartelli e tanti motivi per protestare.
"Chiediamo ammortizzatori sociali, ma anche diciamo basta al part time verticale. E che vengano riconosciute le lauree L19 non siano marginali, ma siano riconosciute come una volta lo erano i diplomi magistrali. E poi chiediamo che la nostra professionalità venga riconosciuta e pagata, perché la professionalità ha un costo", spiegano i manifestanti.
Le lauree L19 sono legate a un corso triennale che corrisponde a Scienze dell'Educazione e della Formazione e abilitano alla professione di Educatore Professionale Socio-Pedagogico.
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