Il progetto della futura piscina intercomunale compie un passo decisivo. Nella giornata di ieri i sindaci di Santena e Poirino, Roberto Ghio e Nicholas Padalino, hanno firmato presso lo Studio Notarile Naddeo di Carmagnola l’atto di acquisto dei terreni destinati ad accogliere il nuovo impianto natatorio, previsto in frazione Marocchi, in una posizione strategica tra i due Comuni.
La sottoscrizione dell’atto consente di avviare una nuova fase del percorso amministrativo che porterà alla realizzazione dell’opera. L’area è stata individuata per la sua collocazione baricentrica e per la facilità di accesso da entrambi i territori, con l’obiettivo di offrire un servizio condiviso a un bacino di utenza più ampio rispetto ai soli confini comunali.
"La firma dell’atto rappresenta un passaggio importante perché trasforma un progetto condiviso in un percorso sempre più concreto. Santena e Poirino hanno scelto di lavorare insieme per realizzare un’infrastruttura che risponde a un’esigenza reale del territorio e che potrà essere utilizzata da cittadini, scuole e associazioni sportive", dichiara il sindaco di Santena, Roberto Ghio.
L’acquisizione dei terreni e le attività progettuali collegate sono sostenute in parti uguali dai Comuni di Santena e Poirino, ciascuno con una quota del 50%. L’investimento complessivo previsto per la realizzazione dell’impianto è stimato in circa 7 milioni di euro.
Nei prossimi giorni le amministrazioni presenteranno la candidatura al bando nazionale “Sport e Periferie” promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani, attraverso il quale sarà possibile richiedere un contributo fino a 3 milioni di euro per il finanziamento dell’opera. La nuova struttura è pensata per ospitare attività natatorie, corsi per bambini e adulti, iniziative scolastiche e percorsi dedicati al benessere e all’attività motoria. Il progetto sarà sviluppato con attenzione all’accessibilità e all’inclusione, prevedendo soluzioni che consentano la piena fruibilità degli spazi e delle attività anche da parte delle persone con disabilità. Una volta completato il percorso di finanziamento e ottenute le necessarie autorizzazioni, i tempi stimati per la realizzazione dell’impianto sono di circa 18 mesi.
«Ora si apre una fase altrettanto importante, quella della ricerca delle risorse e della realizzazione dell’opera. L’obiettivo è dotare il territorio di un impianto moderno, accessibile e in grado di offrire nuove opportunità sportive e sociali alle future generazioni», conclude Ghio.
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