È partito nei primi giorni di vacanza il cantiere alle scuole di San Pietro Val Lemina per il rifacimento del tetto. “Ci sono sempre stati problemi di infiltrazioni difficili da gestire, a maggior ragione quando hanno cominciato a causare interruzioni della corrente elettrica”, spiega la sindaca Anna Balangero. Le infiltrazioni più gravi si verificavano soprattutto lungo il corridoio vetrato.
Costruita a metà degli anni Novanta, la struttura era stata realizzata in base a un progetto selezionato ed esposto alla VI Mostra di Architettura alla Biennale di Venezia. Al momento è frequentata da una sessantina di bambini delle elementari, distribuiti su tutte e cinque le classi, mentre sono due le sezioni della scuola dell'infanzia. “Oltre a servire le famiglie del nostro Comune, la scuola offre il servizio convenzionato anche per quelle che vivono a Pinerolo – precisa Balangero –, data la vicinanza ad alcune frazioni della città come Talucco e Costagrande”.
Il tetto in lamiera verrà rifatto con le stesse caratteristiche del precedente e sarà coibentato: “Il costo di riscaldamento della struttura infatti è notevole. La sostituzione della caldaia dello scorso anno ci ha permesso di risparmiare circa 5.000 euro, ma la situazione può migliorare ancora con la coibentazione della copertura”.
La spesa per l'intervento, pari a 260.000 euro, sarà coperta con il contributo Gse (Gestore dei servizi energetici) e il cantiere dovrà terminare entro l'inizio del nuovo anno scolastico: “Nel frattempo, ai bambini che partecipano ai progetti estivi della scuola, sono stati messi a disposizione le ex aule di via Roma 54”.














