Protagonista della cucina de “Il Bastimento” – né con questo nome potrebbe essere diversamente – resta sempre il mare. Gli orizzonti però, da quando al timone della brigata c’è Fabrizio Barraco supportato in sala da Alessandro Marocco Altissimo, si sono decisamente allargati: a costituire il riferimento di questo nuovo corso del locale non è più soltanto la cucina del Salento, ma quella dell’intero Mediterraneo. Se dunque il locale rimane quello di sempre, col suo interno elegante e il suo dehors piacevolissimo nella stagione estiva, i piatti sembrano aver mantenuto un’estrema attenzione alla qualità delle materie prime, ora però valorizzata in una prospettiva di essenzialità che ne esalta tutta la freschezza. Quel che si coglie è dunque una continuità con la cucina precedente, fatta tuttavia oggetto di una profonda rideclinazione che le consente di emergere in tutta l’effettiva novità che la mano dello chef intende imprimerle.
Quando ad essere protagonista è il Mediterraneo
L'occasione per tornare al Bastimento è arrivata con una cena di inizio estate in cui a risultare evidente è stato fin da subito il cambiamento sostanziale messo in atto dalla nuova gestione. Ad aprire il percorso sono state delle golose Crocchette di polpo con crème fraîche allo zenzero la cui croccante panatura lasciava affiorare in modo netto il sapore del ripieno.

Un gioco, quello dei sapori capaci di interagire in modo armonico e in tutta la loro freschezza, che si ripete anche nell'Insalata di mare, con polpo, seppie, mazzancolle, patate e pomodorini, costruita cuocendo separatamente ciascun ingrediente prima di ricomporlo nel piatto: una scelta che permette a ogni elemento di conservare consistenza e personalità, mentre una piacevole cremosità accompagna il tutto amalgamandolo senza sopraffarlo.
Decisamente piacevoli anche gli Spaghetti con alici, pesto di finocchietto, pomodoro secco e mollica croccante e,

a mio parere, ancor più riusciti gli agnolotti del plin fatti in casa, ripieni di cernia e melanzana, conditi con burro e salvia.

A muoversi su un registro completamente diverso è stato invece il merluzzo leggermente fritto e ammollicato, servito con fagiolini e pomodori di stagione e la cui cottura esalta l’essenzialità di un pesce troppo spesso non adeguatamente considerato.

Chiude il percorso ittico il rombo in panure con patata montata al lime, nel quale la delicatezza del pesce trova un felice contrappunto nella morbidezza della patata stessa.
Il dolce, dopo una cena fatta non proprio di “assaggi” dalle dosi contenute, a richiesta unanime dei commensali è stato uno Zabaione freddo con paste di meliga, sufficiente a far capire quanto, anche sul piano dei dessert, al Bastimento ci sappiano fare.
Servizio attento e conclusione misurata
La carta dei vini, dal buon rapporto qualità/prezzo, si distingue per una selezione costruita con criterio, nella quale trovano ampio spazio bollicine e bianchi capaci di accompagnare con coerenza una cucina di mare. Qualche etichetta salentina in più contribuirebbe forse a mantenere ancora più saldo il filo con le origini del locale. Il servizio accompagna l'esperienza con puntualità e precisione, pur lasciando emergere qualche lieve svista (richiesta di un secondo cestino di pane o di una nuova bottiglia d’acqua) facilmente risolvibile con un pizzico di attenzione in più. A completare il quadro è la cucina a vista, che non costituisce soltanto un elemento scenografico, ma permette di osservare una brigata ben organizzata, affiatata e padrona dei tempi del servizio, confermando come dietro ogni piatto ci sia un lavoro preciso, armonico e capace di tradursi con continuità in risultati di ottimo livello.
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Il Bastimento
Tipologia locale: Ristorante di cucina di mare
Indirizzo: Via della Rocca, 10/B – Torino
Sito web: www.ristorantebastimento.it
Tel.: 011 19708154
Prezzi: ostriche e coquillages (4.5/50€), crudi di mare: (25/55€), antipasti (16/19€), primi (25/27€), secondi (26/27€), dolci: (7/10€), coperto (3.50€); menu degustazione di 8 assaggi al bancone (70€)
Servizi: cucina a vista, piatti per celiaci, animali ammessi, dehors
Ultima visita: giugno 2026
Sensazioni al volo: un ristorante di mare che ha saputo ampliare il proprio orizzonte gastronomico senza perdere il legame con la propria matrice originaria. Ambiente elegante, cucina attenta alla materia prima, carta dei vini ben costruita e servizio cortese. Convincente soprattutto nei piatti nei quali emerge la capacità di valorizzare il pesce nella sua essenzialità.















