Passi in avanti per il recupero dell'ex Superga di via Verolengo 28. Per l'inizio dell'autunno il Comune di Torino firmerà il partenariato pubblico-privato con Paratissima, che convertirà l'ex fabbrica delle celebri scarpe in suola di gomma in un hub culturale con un investimento da 3,5 milioni di euro. Un importo che verrà finanziato con capitali propri, mutui e con l'Art Bonus. Gli interventi di riqualificazione dureranno complessivamente tre anni.
Oggetto in passato di ripetuti tentativi di vendita all'asta andati deserti, l'immobile era divenuto patrimonio della Città alla fine degli anni Novanta e affidato fino al 2016 all’ASL TO2. Situato nella Circoscrizione 5, in prossimità della "Spina 3", è sottoposto a vincolo di interesse culturale. Si tratta di tre edifici, per un totale di circa 3900 mq, a cui si aggiunge un cortile di circa 1300 mq, condiviso con un altro fabbricato, attualmente adibito ad archivio comunale.
Mostre e festival
Nel 2024 il Comune ha ricevuto da Paratissima la proposta di partenariato pubblico privato. Fortunatamente all'interno non sono stati trovati materiali pericolosi e quindi a breve si concluderà l'iter: entro tre mesi Palazzo Civico sottoscriverà l'accordo. L'ex Superga diventerà quindi un presidio culturale: all'interno verranno realizzate mostre temporanee, festival, eventi di quartiere, spazi collaborativi di coworking e proiezioni. Previsto anche un art- bistrot aperto tutti i giorni per eventi privati e catering.
"Vogliamo proporre un’offerta culturale permanente – ha spiegato Damiano Aliprandi, chief administrator di Paratissima – promuovendo formazione, eventi e residenze artistiche, usando come modello di riferimento le Case di quartiere. Per fare in modo che la cultura non sia calata dall’alto, ma diventi uno spazio di aggregazione, un luogo da frequentare". Gli spazi – ha aggiunto– non sono però ancora pronti all’uso e saranno necessari alcuni interventi, divisi in lotti".
I commenti
Si comincerà dal piano terra per una ri-funzionalizzazione graduale dell’edificio. "E' stato il primo progetto - ha osservato la vicesindaca Michela Favaro - di questo tipo fatto a Torino, che avrà un forte impatto sul territorio. L'immobile non viene lasciato completamente al privato, ma dato in gestione con una forte governarce pubblica". "Ci auguriamo che grazie all’intervento di Paratissima aumentino le sinergie tra le diverse realtà culturali del quartiere" ha aggiunto l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia.














