/ Politica

Politica | 20 luglio 2026, 14:30

Ex Westinghouse, domani via iter in Regione sul nuovo progetto: parco salvo e supermercato più piccolo

Convocato il Collegio di vigilanza dell'Accordo di Programma

Ex Westinghouse, domani via iter in Regione sul nuovo progetto

Ex Westinghouse, domani via iter in Regione sul nuovo progetto

Passi in avanti per la riqualificazione dell'area dell'ex Westinghouse: domani la Regione Piemonte ha convocato il Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma per esaminare il nuovo progetto presentato da Politecnico ed Esselunga. Ad annunciare la novità l'assessore all'Urbanistica Paolo Mazzoleni, su richiesta della capogruppo di Forza Italia Federica Scanderebech per fare il punto sul nuovo centro congressi. 

Rispetto all'originale, la proposta dell'ateneo di corso Duca degli Abruzzi e la società della grande distribuzione prevede la salvaguardia totale del parco Artiglieri di Montagna. Soprattutto Esselunga si fa più "piccola". Addio infatti all'ipermercato, ma arriva un supermercato di medie dimensioni: nei metri quadrati lasciati liberi dal commercio subentra infatti il Politecnico di Torino, che realizza nuovi spazi per la didattica e la ricerca. Previsto poi il centro congressi. 

Collegio di vigilanza

Domani la Regione ha convocato il Collegio di Vigilanza che, come ha spiegato Mazzoleni, avrà il compito di "valutare la compatibilità del progetto con le previsioni urbanistiche vigenti, che ad un primo sguardo appare completa". A chiarire come Torino abbia bisogno di questo intervento sono i dati: al momento il capoluogo dispone solo di un centro congressi grosso, quello del Lingotto, con una sala da 1900 posti. A questo si affiancano tre sedi di medie dimensioni: Centro Congressi Torino Incontra, Centro Congressi Unione Industriali Torino e SET – Scalo Eventi Torino. 

Torino figura poi al 69° delle destinazioni congressuali al mondo A livello nazionale, su 79 sedi complessive, solo tre sale superano i 4.000 posti: Fiera di Milano, Fiera di Roma e Sala Congressi di Rimini. Il capoluogo, ha spiegato Mazzoleni,  "non dispone al momento di una struttura idonea a ospitare grandi congressi con sale superiori a 2.500 posti, segmento stimato in 8.133 eventi l’anno". 

La replica

Per la capogruppo Scanderebech, "investire nel turismo congressuale significa creare occupazione, destagionalizzare i flussi turistici e rafforzare l'attrattività di Torino per imprese, investimenti e grandi eventi internazionali".  "In questi anni siamo rimasti indietro tra promesse non mantenute e ritardi accumulati, mentre molte altre città italiane hanno compreso che un grande Centro Congressi non è soltanto un'infrastruttura turistica, ma un investimento strategico per la competitività del territorio" ha concluso l'azzurro.

Cinzia Gatti

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium