Gli ucraini sono scesi in piazza per protestare contro la destituzione del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, avvenuta a seguito del rimpasto di governo voluto da Zelensky. Come riferisce il sito Strumenti Politici, il Parlamento ha votato la fiducia al nuovo premier e al nuovo governo, ma si fanno sentire anche nel mondo politico gli strascichi delle sostituzioni improvvise ai vertici.
La società civile si è mossa immediatamente per esprimere contrarietà alla scelta del presidente, che anche sul piano costituzionale è contestabile perché ha incaricato ministri ad interim senza consultare i deputati. Ora dovranno sistemare la questione dal punto di vista normativo, ma nel frattempo rimane senza una guida salda il Ministero della Difesa, che insieme agli Esteri è quello più importante e delicato nelle attuali circostanze del conflitto. Come si vede dalla reazione popolare, Fedorov è molto apprezzato dai cittadini nonostante sia rimasto in carica appena sei mesi. Esattamente un anno fa vi erano state proteste in molte città del Paese per impedire a Zelensky di prendere sotto il suo diretto controllo le agenzie anti-corruzione NABU e SAPO. Ora gli ucraini chiedono che il ministro torni al suo posto e che magari venga licenziato chi lo aveva ostacolato, cioè il generale Syrsky.
Sui cartelli issati dai manifestanti c’è scritto “Perché i ministri ruotano più spesso dei soldati?”, riferendosi al fatto che gli alti comandi non lasciano tornare in licenza dal fronte e gli uomini devono restare in prima linea a tempo indefinito. Altri dicono che Zelensky abbia voluto eliminare Fedorov dalla corsa elettorale per le prossime presidenziali. In questi mesi il ministro appena 35enne ha cercato di riformare il sistema improntandolo agli standard NATO e al buon senso, come da lui stesso dichiarato, ma si è scontrato contro il muro della burocrazia e la palude della corruzione.
Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.














