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Attualità | 22 agosto 2026, 11:26

Pace fiscale a Lanzo Torinese: approvata la rottamazione delle vecchie cartelle senza sanzioni né interessi

L'iniziativa del Comune riguarda i debiti tra il 2000 e il 2023. Domande al via a ottobre, con pagamenti dilazionabili fino a 54 rate

Pace fiscale a Lanzo Torinese: approvata la rottamazione delle vecchie cartelle senza sanzioni né interessi

Una possibilità concreta per chi vuole mettersi in regola con il Comune, alleggerendo il peso di sanzioni e interessi. Il Consiglio comunale ha approvato l’adesione alla “Rottamazione quinquies”, illustrata in aula dall’assessore al Bilancio, Tina Assalto.

La misura riguarda i debiti legati alle entrate comunali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Le somme ancora da incassare ammontano complessivamente a circa 1 milione e 256mila euro; l’Amministrazione comunale stima, in via prudenziale, un’adesione pari al 30 per cento.

Chi sceglierà di aderire dovrà versare l’importo originario, insieme alle eventuali spese di notifica e delle procedure già avviate, senza pagare sanzioni, interessi di mora e aggio. Per le multe e le altre sanzioni amministrative, invece, l’agevolazione riguarderà soltanto interessi e maggiorazioni. Potranno rientrare anche le somme già comprese in precedenti rottamazioni decadute a causa del mancato o tardivo pagamento. Restano esclusi esclusivamente i debiti derivanti da condanne della Corte dei conti. «Abbiamo scelto di offrire ai cittadini uno strumento utile per chiudere situazioni rimaste aperte nel tempo. Per il Comune rappresenta anche la possibilità di recuperare almeno una parte di crediti difficili da riscuotere, riducendo procedure, contenziosi e costi», sottolinea l’assessore al Bilancio, Tina Assalto. 

Dal 15 ottobre 2026, accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, sarà possibile verificare quali somme possono essere inserite nella definizione agevolata. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026. Entro il 28 febbraio 2027, l’Agenzia comunicherà a ciascun contribuente l’importo da versare. Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure essere suddiviso in un massimo di 54 rate bimestrali. In caso di rateizzazione saranno applicati interessi del 3 per cento annuo a partire dal 1° aprile 2027. Tutta la procedura sarà gestita direttamente dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che pubblicherà sul proprio sito modalità operative, scadenze e indicazioni necessarie per presentare la richiesta.

comunicato stampa

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